Cancellara trionfa al Giro delle Fiandre n°100

cancellara giro delle fiandre (corriereweb.net)

Fabian Cancellara, vincitore dell'edizione 2013 del Giro delle Fiandre (corriereweb.net)

Oudeenarde – La centesima edizione del Giro delle Fiandre, la prima delle classiche del nord è andata a Fabian Cancellara. Lo svizzero ha staccato Peter Sagan negli ultimi 30 metri del Paterberg, l’ultima asperità del percorso fiammingo.
La corsa dei muri, ancora una volta, si è decisa su uno di questi brevi tratti di salita, su pavé e con pendenza impercorribili, spesso attorno al 20%.

La prestazione di Cancellara e della sua squadra è stata perfetta, meno quella degli avversari, che gli hanno consegnato la corsa tenendola bloccata fino al finale. Lo svizzero era il favorito della vigilia, assieme al giovanissimo Sagan della Liquigas; la Radioshack ha gestito la corsa fin nei dettagli, tanto che all’ultimo giro del circuito conclusivo con lui c’erano ancora tre compagni.
Sul penultimo muro di questo Giro delle Fiandre 2013, il Vecchio Kwarmont, Cancellara ha provato a fare il vuoto; come suo solito, nessuno scatto, solo una lunga, inarrestabile, accelerazione. Con lui è rimasto solo Peter Sagan, destinato poi a pagare lo sforzo. Per alcuni minuti la corsa s’è accesa su questo testa a testa, quasi una gara d’altri tempi, un faccia a faccia tra due campioni: Sagan e Cancellara hanno così recuperato i fuggitivi, quindi l’ultima salita, il terribile Paterberg.
Brevissimo ma incisivo per questa corsa. Lo svizzero non si è mai alzato sui pedali ma ha tenuto un ritmo insostenibile per i compagni di fuga; negli ultimi cinquanta metri, con la pendenza che toccava il 20%, Cancellara è riuscito a staccare Sagan, affaticato per lo sforzo del Vecchio Kwarmont. Da lì la passerella trionfale, nata con una decina di metri di vantaggio, conclusa con uno splendido arrivo solitario, un anno dopo una caduta drammatica che gli costò anche la frattura della clavicola.

Partenza da Bruges, arrivo a Oudeenarde per il percorso del centenario, anche quest’anno senza il Grammont, il “Muro” per antonomasia. La corsa fiamminga è caratterizzata proprio da queste salite; brevi, spesso più corte di un chilometro, sul pavé anziché sull’asfalto, svettano sul pianeggiante Belgio con pendenze terribili, che a volte costringono la coda del gruppo a mettere piede a terra.

Per Sagan l’appuntamento con la grandi classiche è rinviato; a 23 anni, però, lo sloveno può dirsi comunque felice di questa prestazione e può puntare a una carriera di primissimo piano. Già secondo alla Milano – Sanremo, avrà occasione di rifarsi con la Liegi – Bastogne – Liegi e con l’Amstel Gold Race. Fuori Tom Boonen, dopo soli 19 km, a causa di una caduta; molto spavento e molto dolore sul momento per il campione del Belgio ma, per fortuna, gli accertamenti hanno escluso possibili gravi conseguenze. Appuntamento a domenica con la Parigi – Roubaix.

Giro delle Fiandre 2013 – ordine d’arrivo
1 – Fabian Cancellara (Sui)
2 – Peter Sagan (Slo)
3 – Jurgen Roelandts (Bel)

Andrea Bosio
@AndreaNickBosio

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