Camorra: arrestato Mariano, boss di Scampia

Arrestato stamattina presto Mario Riccio, detto Mariano, capo-clan della famiglia camorrista degli Amato-Pagano, gli 'scissionisti' in lotta con i Di Lauro

Mario Riccio

Il boss camorrista Mario Riccio, detto Mariano

Napoli – È stato arrestato alle 7.00 circa di stamattina Mario Riccio, soprannominato Mariano, il capo clan della famiglia camorrista di Raffaele Amato. Latitante dal 2011, Mariano compariva nella lista dei cento ricercati più pericolosi secondo il ministero dell’Interno: imparentato con lo storico boss Cesare Pagano, protagonista della ‘scissione’ dalla famiglia Di Lauro che ha scatenato la faida di Scampia, Mariano è considerato uno dei responsabili della seconda rappresaglia del quartiere napoletano, risalente all’estate del 2012.

L’ARRESTO –  Mariano è stato arrestato dagli uomini della Squadra mobile di Napoli e del commissariato di Scampia, operazione predisposta dal Servizio Centrale Operativo della polizia. Il latitante si trovava all’interno di una villetta nella periferia a nord di Napoli, nel quartiere di Qualiano, al cui interno c’erano anche la compagna e il figlio minorenne del ricercato. Durante l’arresto, secondo quanto fatto sapere dagli inquirenti, Mario Riccio non ha opposto alcuna resistenza. Mariano ha su di sé una condanna a sedici anni di reclusione per associazione a delinquere di tipo mafioso e per spaccio di droga. Riguardo a quest’ultima imputazione, poi, è anche sospettato di essere il mandante e l’esecutore di alcuni omicidi proprio per il controllo della piazza di spaccio di droga di Scampia.

LA CAMORRA E SCAMPIA – Sempre secondo quanto emerge dal rapporto stilato dagli inquirenti, Marco Di Lauro, facente parte del clan opposto a quello degli Amato-Pagano, sarebbe  l’ultimo dei latitanti napoletani protagonisti della faida camorrista di Scampia da catturare. I clan camorristi di Scampia e Secondigliano avrebbero realizzato negli anni, in diverse regioni italiane, numerosi investimenti finanziari sulle proprie attività illecite, quali il traffico di stupefacenti e la continua estorsione di denaro, il cosiddetto ‘pizzo’, a commercianti e imprenditori. Con il ricavato di queste attività illecite sono stati acquistati centinaia di immobili in tutta Italia, nonché aperte numerose società immobiliari, edilizie, alberghiere, aziende di compravendita di automobili, società del gioco d’azzardo, ecc.

Mariangela Campo

Foto: www.ilmediterraneonews.it

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews