Caffè versus tè: benefici e controindicazioni

La millenaria contesa delle due bevande più diffuse al mondo

caffé versus té

Infuso millenario, il té stimola la concentrazione e allevia la fatica (Brossfood.it)

Si dice che “il mattino abbia l’oro in… moka” ed è realmente così per milioni di persone in tutto il pianeta, le quali proprio non riescono a rinunciare al gusto amaro, forte e deciso del caffè. Tuttavia, esiste comunque chi alla nera miscela arabica preferisce il bouquet avvolgente dell’infuso di. Del resto, quella tra caffè e tè è indubbiamente un‘antica e consolidata disputa, capace di attirare adepti e radiare altrettanti rivali senza giungere mai ad un epilogo. Scontri a colpi di benefici ed effetti collaterali, virtù e controindicazioni si susseguono indisturbati ormai da anni, lasciando come unico baluardo la certezza che dopo l’acqua, siano entrambe le bevande più diffuse al mondo.

BENEFICI DEL TÈ – “Il tempra lo spirito e stimola i pensieri saggi. Rinvigorisce il corpo e calma la mente”, almeno stando a quanto affermò Shen Nung, colui che cinquemila anni fa si ritiene abbia scoperto tale elisir di lunga vita. Di fatto, oggi, numerose ricerche mediche hanno riscontrato nelle foglie di Camellia Sinensis – la pianta da cui viene estratta la bevanda – diverse proprietà medicinali e terapeutiche. È stato appunto dimostrato che sostanze come la teina e i tannini presenti nel tè, hanno la capacità di intervenire sul normale funzionamento del sistema nervoso centrale, stimolando la concentrazione ed alleviando la fatica. La teofillina, invece, è in grado di regolare le funzioni renali e quindi di drenare il nostro organismo favorendo l’eliminazione di scorie e tossine in eccesso. Il tè contiene altresì il fluoruro, sale minerale che contribuisce a preservare lo smalto dei denti e a ridurre la formazione della placca. Bere tè, inoltre, può giovare anche al proprio aspetto, in quanto risulta che le sue foglie contengano una gran quantità di flavonoidi, sostanze antiossidanti, idonee a contrastare i radicali liberi, impavidi nemici della pelle.

EFFETTI COLLATERALI DEL TÈ – Nonostante le numerose e significative conseguenze salutari del tè, un consumo eccessivo e smodato potrebbe comportare la comparsa di sgradevoli controindicazioni. Tra i risvolti negativi più diffusi ritroviamo: la possibilità di irritazione della membrana dello stomaco, la comparsa di macchie scure sulla superficie dei denti ed un probabile aumento del battito cardiaco; tutti effetti derivanti dalla, seppur blanda, presenza di caffeina. Motivo per cui si consiglia vivamente di limitare l’assunzione di tale bevanda, in modo particolare durante la gravidanza.

VIRTÚ DEL CAFFÈ – Una fumante tazzina di caffè: un rituale, un peccato di gola, un breve ma intenso istante di estasi, un piacere, una necessità ma soprattutto una fonte di equilibrio psicofisico; a confermarlo sono svariate ricerche medico-scientifiche. Studi ed indagini di settore, hanno infatti ravvisato nella caffeina – componente essenziale della bevanda – notevoli potenzialità balsamiche nel processo di digestione, in quanto stimola la secrezione gastrica, e nello sviluppo della produzione energetica, poiché sollecita la funzionalità cardiaca e nervosa. Il formidabile potere del caffè di elaborare energia, implica altresì un altro esito favorevole, ovvero la diminuzione della massa grassa del nostro corpo, derivante dalla conversione dei lipidi in vigore,vitalità, più semplicemente, in carburante utile al normale svolgimento delle attività quotidiane. Tra gli aspetti che ruotano attorno allo studio del caffè, quello forse maggiormente curioso e suggestivo riguarda il suo aroma, il profumo. A questo proposito, una ricerca della Seul National University ha appurato come il solo olezzo di caffè possa incidere sulla distensione nervosa, riuscendo addirittura ad alleviare ansia e stress.

caffé versus té

La caffeina ha un potere balsamico sull’apparato digerente e favorisce la produzione d’energia (Diamondtraining.nl)

RIPERCUSSIONI DANNOSE DEL CAFFÈ – Ogni singola dote benefica del caffè ha una sua parallela e diretta conseguenza negativa, come in una sorta di specchio riflesso in cui il bene si tramuta in male passando unicamente attraverso l’esagerazione; perché quel che fa davvero la differenza è la dose. L’abuso di caffè espone l’organismo a seri rischi, tra cui l’acidificazione dei succhi gastrici, seriamente pericoloso per chi soffre di ulcera, gastrite o reflusso gastroesofageo. Inoltre, l’eccessiva stimolazione nervosa e cardiaca potrebbe generare insonnia, ipertensione, tachicardia, sbalzi di pressione e tremori. In sintesi, se da un lato il caffè, assunto nelle giuste dosi, possiede specifiche competenze rigenerative, è pur vero che l’altra faccia della medaglia potrebbe essere responsabile di una considerevole alterazione del nostro stato di salute, merita quindi, di non essere sottovalutata.

La scelta di tè o caffè è quasi sempre una questione di gusto. Ma per entrambi si tratta di un sapore racchiuso e concentrato in un’unica, semplice tazzina. Perché del piacere si gode a piccole dosi e con equilibrio. E’ la moderazione dunque, il vero gusto da ricercare, la chiave di volta di una vita salutare e all’insegna del benessere.

Antonietta Mente

@AntoMente

Foto: zeauniverse.com; brossfood.it; diamondtraining.nl

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