Bye bye, baby! Rossi saluta la Yamaha, Lorenzo fa festa a Valencia

Con Lorenzo sul podio Casey Stoner e Valentino Rossi; il titolo della 125 va meritatamente al giovane talento spagnolo Marc Marquez

Straordinaria gara per Jorge Lorenzo

Valencia – Nel GP delle ultime volte sono tanti i piloti che vorrebbero chiudere un’era con una bella prestazione. E’ sicuramente il caso di Stoner e Rossi, che vorrebbero salutare Ducati e Yamaha con una vittoria. Valentino si riprende bene dalle brutte prove dei giorni scorsi, Stoner tiene le ruote in pista nonostante le tante imbarcate. Ma davanti a tutti c’è ancora lui, Jorge Lorenzo, che promette di essere un osso duro anche l’anno prossimo.

LA GARA – Partenza col turbo per Pedrosa e Nicky Hayden, che relegano Lorenzo in quinta posizione. Si conferma invece sempre tallone d’Achille il via di Rossi, che ci mette la solita pezza nei giri a venire. Nel frattempo, succede di tutto: Hayden cade e Lorenzo, visibilmente stizzito, perde posizioni importanti dopo un contatto con Simoncelli. In effetti, non sembra che Marco abbia commesso qualche scorrettezza in questa fase, ma non sono pochi i piloti che lamentano spesso il suo comportamento in bagarre. Poco dopo si replica: prima un duello con l’amico-rivale Rossi, poi è di nuovo lotta con Jorge, che lo supera con una staccata da manuale. Non sembra approfittare del caos il duo di testa Stoner – Pedrosa, che in qualche giro si fa riagguantare dalla coppia Fiat Yamaha. E sempre in coppia Rossi e Lorenzo passano Pedrosa, mettendosi in scia alla Ducati di Stoner. Prima della pratica Stoner, però, Lorenzo vuole sbrigare quella relativa al compagno di squadra, che sorpassa di forza. Si fa un po’ di elastico ma la sensazione è che saranno Lorenzo e Stoner a giocarsela e, in effetti, a nove giri dalla fine Rossi perde contatto. Di più difficile soluzione la lotta per la quarta piazza con Simoncelli, Spies e Dovizioso pronti a darsele di santa ragione fino alla fine. All’improvviso, la chiave di volta della gara: imbarcata per Stoner. Il maiorchino lo passa e se ne va. E lo spettacolo passa tutto nelle mani di Spies e Dovizioso; cattivi i loro sorpassi, al termine dei quali sarà l’americano ad avere la meglio.

MOTO2 – Ennesima gara sorprendente per la Moto2 che, tanto per cominciare, saluta i suoi tifosi con un vincitore anomalo, Karel Abraham. Prima e ultima vittoria nella categoria  per il pilota ceco che, forte dei suoi sponsor, l’anno prossimo correrà in MotoGp.  Ma la Moto2 non si fa mancare neppure la solita carrellata di sorpassi e voli, come quello di Elias, uscito di scena all’ultimo giro, quando era ancora potenzialmente in lotta per la vittoria. Fuori dai giochi qualche giro prima altri due protagonisti della corsa, Sofuoglu e Bradl. A completare il podio saranno dunque Iannone e Simon. Purtroppo per l’italiano arrivare davanti al collega non basta, tanto che sarà proprio Simon ad essere incoronato vicecampione del mondo.

Il neo-campione della 125, Marc Marquez

125cc – Meglio tenersi lontano dai guai: questo deve essere stato il pensiero che ha attraversato la mente di Marquez per l’intera durata della gara. Mentre Smith vola verso la vittoria, Marc potrebbe tranquillamente lottare per la seconda piazza con il rivale di una stagione Terol. Ma il pilotino della Derbi ha in mente solo il titolo: dopo una stagione all’insegna di successi, sorpassi e colpi di scena, gli si può anche perdonare una tattica più conservatrice! L’importante è aver centrato l’obiettivo. Per questa volta, allo spettacolo ci pensa Espargaro, che beffa Terol nel finale e fa secondo.

E per una stagione che va, ce n’è un’altra che arriva. Nelle giornate di martedì e mercoledì, il motomondiale si concederà un balzo nel futuro, destinazione 2011: al via i test IRTA, durante i quali piloti e squadre potranno già scendere in pista secondo i nuovi schieramenti. In attesa delle prime novità tecniche di rilievo, riflettori puntati sulla coppia dell’anno, quella formata da Rossi e Ducati. Senza però trascurare il passaggio di Stoner alla Honda, la prima volta di Spies su una moto ufficiale, il ritorno di Capirossi alla Ducati e la risalita in MotoGp di Toni Elias. Insomma, tanta carne al fuoco per una stagione 2011, l’ultima con motori da ottocento centimetri cubici, che si preannuncia scoppiettante.

Mara Guarino

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews