Brasile shock: in vista dei Mondiali 2014 si uccidono senzatetto e vagabondi

mondiali 2014 Roma – In previsione dei Mondiali 2014 il Brasile starebbe mettendo in atto una campagna di pulizia sociale delle strade. Nel mirino delle autorità brasiliane sarebbero finiti numerosi senzatetto e vagabondi, rei di creare degrado e sporco tra gli angoli delle città.

La denuncia arriva direttamente dalle associazioni umanitarie operanti nel posto, e in particolare dalla Conferenza Episcopale del Brasile.

Alla luce dei grandi eventi, il Brasile avrebbe quindi organizzato un’igienizzazione delle proprie strade, non avendo nessun riguardo neanche dinanzi alla vita umana. Soltanto negli ultimi quindici mesi sarebbero stati fatti sparire 195 vagabondi, la maggior parte dei quali arsi vivi, e ovviamente la mano omicida agisce indisturbata in pieno anonimato. Il dato però non sembra essere passato inosservato a chi da sempre si cerca tendere una mano d’aiuto a chi è meno fortunato, e non avendo un tetto sulla testa è costretto suo malgrado a vivere di stenti.

I Mondiali 2014 saranno una grande vetrina per l’intero Paese, e nel mese Rio de Janeiro accoglierà anche il nuovo pontefice per la celebrazione della Giornata Mondiale della Gioventù. Proprio per questo c’è l’intenzione di apparire come un Paese senza degrado e povertà, in previsione dell’arrivo di migliaia di turisti da tutto il mondo. In alcuni casi, a seguito delle denunce, sono partite anche delle indagini per far luce sulle strane sparizioni e omicidi dei clochard. A questa storia è stato dato ampio risalto sul quotidiano spagnolo El Pais.

Angela Piras

Foto: dirittiumani1.blogspot.com; sport.leonardo.it

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3 Risponde a Brasile shock: in vista dei Mondiali 2014 si uccidono senzatetto e vagabondi

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    Ilaria 11/05/2013 a 18:10

    Che scempio… a cosa stiamo arrivando per un’ IMMAGINE… io non capisco.

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  2. avatar
    dinmensione core 13/10/2013 a 18:55

    dove c’è sport dovrebbe esserci aggregazione sociale a tutti i livelli. invece,siccome ,oggigiorno,non si puo’ più parlare di sport nel senso etico del termine,in quanto diventato sempre più un business plurimilionario , la faccenda si complica. nessuno sponsor darebbe soldi in una situazione non “adeguata” (vagabondi,sporcizia,randaqgi,edifici fatiscenti) è pieno il mondo di esempi di costruzioni e ricostruzioni in nome di eventi sportivi..stadi e palazzetti ,oggigiorno allo sfascio, perchè uno sponsor sponsorizza SOLO I MONDIALI. ricordatevi dell’ucraina e le stragi di cani,della cina a pechino ,alle stragi di tibetani e dissidenti in disaccordo, adesso bruciamo le persone per strada e nessuno dice niente.Sintomatica la frase di tale Blatter(presidente UEFA) davanti agli ultimii disordini sociali a Rio: IL Calcio viene prima di tutto (anche della povertà della gente) . Sono delle emerite merde.punto

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  3. avatar
    Gabriele 18/10/2013 a 13:50

    Una nuova intesa Stato-Mafia alla brasiliana ..

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