Boonen, Cancellara e Sagan: un tris per il Giro delle Fiandre

Domani si corre il Giro delle Fiandre 2014: tre grandi favoriti per una corsa ad altissima spettacolarità

giro delle fiandre 2013 cancellara (wielerupdate.nl)

Fabian Cancellara in azione al Fiandre (wielerupdate.nl)

Oudennarde (Belgio) – Domani gli occhi degli appassionati di ciclismo saranno incollati agli schermi: si correrà il 98° Giro delle Fiandre, una delle corse in linea storiche delle due ruote e la sfida per la vittoria è aperta. I nomi che si inseguono nei pronostici sono soprattutto quelli di Peter Sagan, Fabian Cancellara e Tom Boonen, ma lungo i muri del Giro delle Fiandre tutto può succedere.

IL TERZETTO – Tre nomi su tutti, dunque. L’anno scorso finì con Cancellara che staccò Sagan sul Paterberg, andando a conquistare il secondo trionfo della sua carriera al Giro delle Fiandre. Sagan quest’anno sembra più brillante – lo dimostrano sia la Gand-Wevelgen, sia Harelbeke, sia La Panne – ma Cancellara ha la stoffa del campione e non esiterebbe a cogliere l’occasione.
Per Boonen vale un discorso a parte: Tom ha già vinto tre volte il Giro delle Fiandre e un quarto successo lo renderebbe unico nella storia del ciclismo. Non ha ancora dimostrato un grande stato di forma ma potrebbe facilmente inserirsi nella battaglia tra gli altri due, sfruttando la rivalità per piazzare un colpo vincente. Quasi a sorpresa. Quasi, però, perché la sua conoscenza del percorso è tale che non lo si può mai lasciare fuori dai pronostici.

GLI ALTRI – Ci sono altri nomi che circolano per questo Giro delle Fiandre; i tre favoriti non esauriscono un parco di partenti di fama mondiale e ciascun esperto confida nel colpo a sorpresa.
Terpstra e Devolder sono due nomi di primissimo piano, ma non si possono tenere fuori dai pronostici Degenkolb (vincitore a Wevelgem), Chavanel e Van Avermaet. Un passo dietro, ma solo fino a che non si salirà sul pavé, sono anche Vanmarcke e Roelandts. Una volta sulle biciclette tutto potrà succede e il Giro delle Fiandre non perdona mai un errore.
Nessun nome italiano tra i favoriti, purtroppo: Paolini sembra poter aspirare solo a un ruolo da comprimario, Modolo non ha mai corso un Giro delle Fiandre e vincere al debutto per un italiano è quasi impossibile. Rimane Pozzato, che punta tutto su domenica e sulla Roubaix, ma le speranze sembrano davvero limitate.

giro delle fiandre

L’altimetria del Giro delle Fiandre 2014 (gazzetta.it)

NUOVO PERCORSO – Il ciclismo è storia ma non resta fermo, si adatta al passare del tempo e alle nuove sfide. Così il Giro delle Fiandre. Il percorso di quest’anno è nuovo: diciassette muri, salite brevi e durissime, spesso in pavé, con pendenze che superano il 15% e toccano a volte il 20%. Rispetto allo scorso anno è stata eliminato il doppio passaggio sul Vecchio Kwaremont e sul Paterberg, che caratterizzava il finale ma lo congelava in attesa di questa durissima fase. Undici i muri negli ultimi 50 km della corsa, che si annuncia battagliera e imprevedibile, come vuole la tradizione. Dalla cima del Paterberg al traguardo ci saranno solo tredici chilometri, interminabili o brevissimi in base a chi sarà davanti.

Andrea Bosio
@AndreaNickBosio

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