Berlusconi indeciso sulla candidatura

Roma – «Tutto il partito, a cominciare dai deputati, mi chiedono di tornare per beneficiare della mia popolarità in campagna elettorale. Non ho ancora deciso ma una cosa è sicura: sono sempre stato al servizio del mio Paese. Ciò che mi spinge a continuare a impegnarmi è il senso di responsabilità verso il mio Paese e forse l’amarezza di non aver fatto tutto ciò che volevo» queste sono state alcune delle parole che l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha affidato al giornale francese Liberation.

Berlusconi si è anche attribuito il merito di aver evitato «che la sinistra arrivasse al potere, tenendo conto che in Italia abbiamo una sinistra che è ancora ancorata alle pratiche del vecchio partito comunista. È un merito storico di cui sono fiero».

L’ex premier ha anche spiegato come mai abbia deciso di dimettersi allo scopo di «far nascere un governo di tecnici che beneficiasse dell’appoggio di maggioranza e opposizione, al fine di poter finalmente cambiare la struttura dello Stato e fare dell’Italia un Paese governabile comela Francia».

kids468x60

Sull’uscita dall’Euro Berlusconi ha risposto: «ho sempre affermato che l’uscita dall’euro di uno o più Paesi provocherebbe la disintegrazione dell’Eurozona. Sarebbe il fallimento di un progetto storico di un’Europa unita, e nessuno può auspicarlo. L’ipotesi di un’uscita dall’euro è senza dubbio stata brandita da certi membri del mio partito in modo tattico per far cambiare direzione alla posizione tedesca. Ma nel Pdl riteniamo tutti che l’uscita dall’euro sarebbe un disastro. Da parte mia ho solo detto che di fronte all’intransigenza sulla disciplina di bilancio e al rigore, che sono obiettivi importanti ma insufficienti se non si prendono come controparte misure sulla crescita, il problema di un’uscita dall’euro finirà per porsi inevitabilmente, almeno per salvare la forza produttiva del nostro Paese».

Semanticamente interessante la risposta sul Rubygate: «Sono sempre stato assolto, e sarà così anche stavolta. Una parte estremista e politicizzata della magistratura ha cominciato a perseguitarmi da quando sono entrato in politica, e non ha più smesso. Gli italiani lo hanno capito, e sono con me».

Francesca Penza

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews