Berlusconi: in tv a ciclo continuo

ROMA – Prosegue a raffica di partecipazioni ed interviste la campagna elettorale personale del premier Silvio Berlusconi, che non rinuncia, in vista degli imminenti ritorni in cabina elettorale per i ballottaggi dei prossimi 29 e 30 maggio, a sottrarre attimi nel dirottamento dell’attenzione nei suoi confronti.

“Sono turbato dalle bandiere rosse in piazza”, afferma il presidente del consiglio a cinque giorni dalla “batosta” elettorale che ha coinvolto l’intero Pdl. Ma la scelta del premier, relativamente alla possibilità conferitagli di partecipare a ben cinque telegiornali, ha indignato avversari politici e opinione pubblica che denuncia a gran voce la violazione della par condicio.

A chi sosteneva di aver a che fare, ormai, con un una imminente sconfitta dei berlusconiani in sede milanese, il presidente risponde: “Io sono in campo ogni giorno come cittadino di Milano e come leader del Pdl”.

Quello che è stato definito come un vero e proprio blitz televisivo, ha provocato una durissima replica da parte del Pd per tramite del suo segretario, Pierluigi Bersani, il quale ha parlato di “propaganda da Bielorussia”.

L‘invasione mediatica del premier è avvenuta a suon di consuete accuse sovversive: “tanti milanesi come me sono rimasti turbati dalla visione di quelle bandiere rosse con la falce e il martello dei centri sociali che sono dilagate nelle nostre strade e nelle nostre piazze per festeggiare i risultati del primo turno”, avanza il premier. “Credo davvero che siano la maggioranza dei milanesi quelli che non vogliono che la loro Milano sia consegnata alla estrema sinistra. Sono intimamente sicuro che i milanesi, con il loro voto, consentiranno alla nostra Milano di continuare a crescere come metropoli europea più prospera, più bella, più sicura, come ha fatto in questi anni con Albertini e la Moratti”.

Berlusconi si scaglia violentemente anche contro Luigi De Magistris dell’Idv, avversario ufficiale del suo Gianni Lettieri per l’ascesa al comune di Napoli. “Si tratta di una semplice copertura chiamata a coprire il vecchio sistema di potere”, accusa il premier.

Insorge l’opposizione a difesa della par condicio: “è la nuova occupazione manu militari delle tv da parte di Berlusconi”. Avanza Bersani: “L’invasione delle tv che Berlusconi ha in mente è una vergogna inaccettabile a cui ci opporremo in ogni modo. non può invadere, mettere la faccia quando vuole lui nei telegiornali di questo Paese”.

Redazione

 

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Una risposta a Berlusconi: in tv a ciclo continuo

  1. avatar
    anonimo 21/05/2011 a 22:21

    delirio di onnipotenza!abbiamo un altro dittatore,che si è impadronito anche di rai 1 rai 2 le ammiraglie della rai!non gli bastavano le sue televisioni ..canale 5 rete 4 italia 1.la cosa indecente è che gli servono per distruggere l avversario con falsita e con l inganno!dicendo bugie e infamie di tutti i tipi per far credere agli italiani che PISAPIA è un delinquente terrorista!tutta l italia sa cosa è questo magistrato,un galantuomo da sempre!!!!!!!

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