A Berlino nasce Fahrradloft il primo condominio pensato per la bici

Fahrradloft

Fahrradloft

Letteralmente significa “ricovero per la bicicletta”: si tratta del Fahrradloft, un condominio pensato per chi fa della bicicletta il mezzo di trasporto quotidiano e ha bisogno di un luogo comodo e sicuro dove poterla parcheggiare una volta tornato a casa. L’edificio è in fase di costruzione a Berlino, tra Leopold Straße e Lückstraße a Rummelsburg, nel distretto di Lichtenberg. Ideato da uno studio di architettura berlinese, il Fahrradloft semplificherà la vita ai bikers, che potranno trasportarsi a casa la bicicletta.

LA TUA BICICLETTA A PORTATA DI MANO – Per ora sono disponibili solo alcune tavole del progetto, perché la costruzione vera e propria del palazzo inizierà nel febbraio 2014 per finire a luglio 2015. Quello che già si può individuare come elemento caratterizzante è l’ascensore, ampio abbastanza per caricare il mezzo a due ruote e in grado di condurci direttamente al nostro appartamento, fornito di un ampio terrazzo che funge allo stesso tempo da spazio ricreativo e parcheggio per biciclette. Gli inquilini avranno così sempre a “portata di mano” e sott’occhio il proprio mezzo a pedali. A ispirare questo modello di condominio sono stati i Carloft, edifici in fase di costruzione in altre città della Germania, dove però sono le macchine ad avere il privilegio di essere trasportate sull’uscio di casa. Qui, invece, protagoniste indiscusse sono le biciclette. E l’aspetto sostenibile del progetto non si ferma qui: i 37 nuclei famigliari che si sono già aggiudicati un appartamento nel Fahrradloft hanno sottoscritto un accordo che definisce alcune regole di comportamento che dovranno adottare in materia di impatto ambientale e risparmio energetico.

BERLINO, CITTA’ AMICA DELLE BICI – In questo progetto riecheggia lo slogan “Fahhradfreundliches Berlin” – Berlino città amica delle bici – con cui lo scorso anno la capitale tedesca ha accompagnato l’inizio di un ambizioso programma di sostegno alla mobilità lenta. Un piano che prevede nuovi percorsi ciclabili, più dritti e meglio visibili soprattutto agli incroci, manutenzione e riparazione delle piste rovinate dall’usura, corsi di uso della bici in sicurezza con la collaborazione della polizia. I berlinesi lo hanno accolto con molto favore, perché loro amano muoversi sulle due ruote, e la città consente di farlo senza troppi problemi: le piste ciclabili sono ben segnalate e costellate di parcheggi e punti noleggio. E con la propria bicicletta è possibile anche salire sulla metropolitana. Insomma, non è un caso se nella capitale tedesca circolano ben 67 milioni di bici, contro circa 40 milioni di automobili.

fahrradloft

In molte città europee, la bicicletta è un mezzo di trasporto quotidiano

IL 29 NOVEMBRE E’ IL “BIKE TO SCHOOL DAY” – Se diamo uno sguardo al nostro Paese, non possiamo definirci altrettanto bike-frendly. Tuttavia qualcosa sta cambiando, e lo dicono i dati sulle vendite delle bici: solo nel 2011 ne sono state vendute 1.750.000, circa 2 mila in più delle automobili. Certo, la crisi ha giocato un ruolo rilevante nel dettare questi numeri, se solo si pensa ai ridotti costi di utilizzo e manutenzione che una bicicletta prevede rispetto alle quattro ruote. Ma c’è altro, si sta facendo largo negli italiani una nuova sensibilità, una maggiore attenzione ai problemi ambientali che attanagliano tante realtà urbane. Questo lo hanno già capito alcune amministrazioni cittadine, che si stanno muovendo per assecondare questo trend. A Roma, ad esempio, la Giunta Marino ha avanzato una serie di proposte a favore dei ciclisti, come sgravi fiscali della tassa TASI per i condomini che riservano internamente spazi per il parcheggio delle bici e la possibilità di trasportare il mezzo sulla metropolitana.
E a riprova di questo maggiore interesse alla mobilità lenta, in cinque città italiane si stanno “scaldando” le ruote per il primo Bike to School Day nazionale: venerdì 29 novembre a Milano, Bologna, Roma, Napoli e Caserta centinaia di studenti si recheranno a scuola in bicicletta, pedalando insieme ai genitori. Per dire a gran voce che andare in bicicletta è bello e divertente, ed è possibile anche nei grandi centri. E dà ai ragazzi la possibilità di scoprire e guardare con occhi diversi la propria città.

Valeria Nervegna

foto: fahrradloft.blogspot.com - ilmitte.com - bikeitalia.it

 

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