Basket Time 18a giornata: Milano perde ancora, Peterson già in crisi?

PETERSON KO - Inaspettata, rumorosa, pericolosa. Tre aggettivi che fotografano quanto possa essere cruciale il KO dell’Armani Jeans Milano contro l’Angelico Biella. I piemontesi infatti erano reduci da ben 4 sconfitte in striscia aperta, figlie di una crisi di gioco in attacco e di problemi in difesa e nelle rotazioni: il nuovo corso Peterson aveva portato Milano a una maggiore brillantezza offensiva e i patemi d’animo nella propria metà campo venivano mascherati a dovere seguendo l’ottica di segnare un canestro più degli avversari. Il meccanismo perfetto che aveva ridato entusiasmo a una piazza in fibrillazione dopo la prematura uscita dall’Eurolega sembra però essersi inceppato: al Forum, Milano viene letteralmente sotterrata nel primo quarto (32-14), con lo scatenato ex Jeff Viggiano a siglare 11 punti. La reazione avviene ma soltanto a metà: in attacco, l’intensità di Lynn Greer e la costanza di Oleksiy Pecherov portano vivacità e canestri, ma in difesa si continua a ballare. Edgar Sosa martella con efficacia impressionante dalla lunga distanza (5 su 6 finale per 23 punti) e nonostante qualche palla persa di troppo, Biella riesce nell’impresa di contenere la rabbiosa rimonta dei biancorossi di coach Peterson. Poche luci e tante ombre, con Maciulis irriconoscibile, Rocca e Hawkins ai margini del gioco e con l’infortunio di Eze che lascia in emergenza il reparto lunghi: il ritorno di Petravicius (2 minuti ieri) pare non essere lontano, ma dopo più di un anno travagliato, il lituano avrà sicuramente bisogno di tempo prima di ritrovare la forma migliore.

Szymon Szewczyk, MVP di giornata con 36 punti e 17 rimbalzi (roseto.com)

Chi se la passa bene con i propri lunghi è senza dubbio la AIR Avellino, vincitrice dopo una lotta all’ultimo canestro contro la Canadian Solar Bologna, in cui si vedono lampi di classe dal neo acquisto Kelvin Rivers (25 punti con 3 su 3 dalla lunga distanza) controbattuti colpo su colpo dalla strepitosa prestazione di Szymon Szewczyk: il centro polacco manda a referto 36 punti e 17 rimbalzi, con un complessivo 52 di valutazione che gli permette di vincere a mani basse il titolo di MVP della settimana. Marques Green aggiunge 28 punti con 9 assist, sintomo di un’ottima circolazione di palla confermata dalle sole 14 perse contro le 19 avversarie: Bologna può recriminare per i troppi tiri liberi concessi e per qualche passaggio a vuoto di troppo, mal sfruttando una maggiore concretezza a rimbalzo (16 rimbalzi in attacco e un saldo +8 sui rivali).

SIENA VA, ROMA RALLENTA - Passa ormai sotto silenzio ogni vittoria in più della Montepaschi Siena, lanciatissima verso la conferma come regina del campionato: la resistenza di Varese non va oltre il 19+14 di Kangur, il resto è davvero poca cosa. Una difesa a dir poco imbarazzante e una fase offensiva ampiamente rivedibile (soli 59 punti segnati, con il 32% da 2 punti) lasciano il campo allo squadrone senese, con i soli Hairston (1 su 11 da 2) e Aradori (33% al tiro) a sembrare fuori dallo spartito preparato da coach Pianigiani. Nell’attesa di recuperare gli infortunati McCalebb e Lavrinovic, le note positive si chiamano Moss e Kaukenas (13 punti ciascuno), mentre è ancora da registrare il rendimento di Rakovic: è soprattutto l’impatto mentale del centro a destare più di una perplessità, con troppi falli intervallati a banali palle perse.
E chi non riesce proprio a mantenere continuità è la Lottomatica Roma, costretta ad un brusco e doloroso stop dalla lanciatissima Bennet Cantù, ora al secondo posto con l’aggancio a Milano: Gordic e Dasic illudono con 18 e 15 punti, ma l’inconsistenza di Crosariol e Traorè fa il resto. Cantù sfrutta a dovere i possessi in più garantiti dalla maggior presenza nel pitturato e grazie ai 18+10 di Mike Green mantiene un vantaggio sempre nell’ordine della doppia cifra: nel quarto periodo, l’orgoglio capitolino guidato da Gordic e Datome (5 punti) apre un parziale che rimette in bilico le sorti dell’incontro, ma i liberi di Markoishvili e Green sigillano il +5 finale.
Sorride anche la Benetton Treviso, che limitando Sharrod Ford toglie almeno metà del potenziale della Fabi Shoes Montegranaro: il lungo ospite si ferma a 11 punti e 9 rimbalzi, ben contenuto dall’ex NBA Skinner (9+8), mentre Devin Smith e Motiejunas trovano il canestro con ottima continuità. C’è gloria anche per la giovane Italia del futuro, con Alessandro Gentile (classe ’92) che rimane in campo per ben 30 minuti mettendo a tabellino 12 punti.

Travis Diener (lanuovasardegna.gelocal.i)

LE ALTRE - Occasione mancata e alla grande: la Banca Tercas Teramo lascia sfuggire la possibilità di mettere un tassello importante per la salvezza espugnando Sassari e rimane così all’ultimo posto della graduatoria. I sardi trovano un Travis Diener ispirato (12 assist) nel mettere in ritmo i propri compagni: la circolazione offensiva che va è il presupposto fondamentale per un pieno funzionamento degli schemi d’attacco. Infatti, Sassari manda 4 uomini in doppia cifra, con James White e Othello Hunter a 21 e 20 punti. Vince sul filo di lana la Scavolini Pesaro, che deve ringraziare un canestro da sotto di Andre Collins utile a scavare il +3 difeso con il fallo sistematico sugli avversari: Caserta paga una difesa a tratti imbarazzante (69% concesso ai rivali), vanificando l’ottima distribuzione offensiva con 6 uomini in doppia cifra.
Nell’ultimo incontro di giornata, Brindisi cede di schianto al cospetto della Vanoli Cremona: Roberson e Diawara mettono a segno 40 dei 66 punti totali della propria squadra, ma il resto si ferma, con Tourè a soli 3 punti e una difesa che concede il 57% agli avversari.

Andrea Samele

RISULTATI E CLASSIFICA -
Dinamo Sassari – Banca Tercas Teramo 89-69
Armani Jeans Milano – Angelico Biella 90-95
Scavolini Pesaro – Pepsi Caserta 83-82
AIR Avellino – Canadian Bologna 105-101
Benetton Treviso – Fabi Shoes Montegranaro 86-67
Bennet Cantù – Lottomatica Roma 79-74
Montepaschi Siena – Cimberio Varese 82-59
Vanoli Cremona – Enel Brindisi 78-66

Siena 34, Cantù e Milano 26, Avellino 20, Montegranaro, Pesaro e Bologna 18, Roma, Biella, Caserta, Treviso e Sassari 16, Cremona e Varese 14, Teramo e Brindisi 10.

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4 Risponde a Basket Time 18a giornata: Milano perde ancora, Peterson già in crisi?

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    Stefano Gallone 07/02/2011 a 14:50

    Per l’Air Avellino, i 28 punti sono di Green, non di Dean (che tra l’altro ha giocato con la febbre). Vai Scandone alè!!!

    Rispondi
  2. avatar
    Francesco Guarino 07/02/2011 a 15:44

    Correzione effettuata. E grande Scandone! (Secondo me non hanno capito ancora che rischiano di non vedere un soldo nei prossimi mesi… XD)

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  3. avatar
    Andrea Samele 07/02/2011 a 21:11

    Grazie per la correzione, l’abitudine alle belle prestazioni di Dean e a quelle meno belle di Green, almeno dal punto di vista realizzativo, mi hanno fatto prendere un abbaglio! :D
    Avellino sta risalendo bene, dopo un avvio di stagione difficile dovuto ai tanti cambi fatti d’estate.

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  4. Pingback: Vivere a Biella » Blog Archive » Biella meraviglia, espugnata Milano – La Stampa

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