Basket Time 17a Giornata: Prima sconfitta per Peterson, Motiejunas scuote Treviso

Ben Eze con Dan Peterson (ecodellosport.it)

BIG MATCH - Nel confronto sicuramente più interessante di giornata, dunque, la Benetton Treviso torna al successo, imponendosi al PalaVerde contro un’Armani Milano disorientata in attacco e vittima di decisivi cali di tensione: falli e palle perse hanno condizionato il rendimento di Greer e compagni, che trovano punti e giocate utili dai soli Hawkins e Jaaber. Pecherov rimane il miglior rimbalzista ma in attacco mancano i suoi punti e la sua precisione dall’arco, mentre Maciulis, Rocca e Mordente fanno a gara a chi merita il premio di peggiore di giornata. I problemi di Milano fanno risorgere la classe cristallina di Donatas Motiejunas, devastante offensivamente e capace di caricare gli avversari di falli, puntuale a rimbalzo chiudendo a un passo dalla doppia doppia (18 punti, 9 rimbalzi). Repesa opta per rotazioni più limitate, lasciando spazio a Peric e Brunner, con quest’ultimo eccezionale nell’affondare i colpi proprio dove la Armani si dimostra maggiormente lacunosa: non basta infatti l’innesto di Ben Eze a tappare la falla sotto i tabelloni, con Treviso che tira addirittura al 59% da 2 punti. Importanti segnali anche dalla Lottomatica Roma: coach Filipovski continua a predicare difesa e dopo la batosta con il Maccabi in Eurolega ecco arrivare un autentico trionfo contro la Scavolini Pesaro. Djedovic in palla (23 punti e ben 7 palle rubate) è quasi sempre sinonimo di attacco che funziona e con Crosariol e Traorè per una volta non condizionati da problemi di falli, il gioco è presto fatto: Dasic non sbaglia un colpo nè dalla lunga nè nel pitturato e la difesa concede a Pesaro appena il 38% da 2 punti, con 25 palle recuperate e un saldo a +9 per quanto concerne il conto rimbalzi. Numeri che rendono merito alla ritrovata energia di una squadra che sembrava derelitta e abbandonata alle proprie lune dopo l’era Boniciolli: Filipovski è alla prima vera esperienza da capo allenatore ma pare proprio aver iniziato con il piede giusto. Per la Scavolini poche, pochissime luci e molte ombre: l’unico ad accendere la miccia dell’attacco è stato Daniel Hackett, ma la cattiva vena di Almond e Diaz ha lasciato il punteggio in balia delle folate capitoline: desta infatti impressione il parziale con cui Roma ha messo in ghiacciaia la partita, un incredibile 27-3 nel terzo quarto in cui Pesaro ha tirato con il 12.5%!

FORD vs MONTEPASCHI – Non perde il passo Siena, che grazie alla L milanese vola ormai indisturbata verso l’ennesimo primo posto della stagione regolare: Montegranaro oppone molta più resistenza del previsto, trascinata da un sempre dominante Sharrod Ford. Il lungo migliore del campionato spaventa Campioni d’Italia con una prestazione monumentale da 24 punti e 17 rimbalzi, ma è il settore guardie a fare la differenza: Zisis e Moss assistono a dovere un Kaukenas in versione giacca e cravatta, con 21 punti di cui 11 nella seconda metà di gara, mentre Jaric si limita al compitino senza acuti ma nemmeno senza stonature e forzature. Per una squadra che segue appieno lo spartito vincente, l’altra rimane un assolo incompiuto: oltre a Ford infatti, vi sono solo i 10 punti di Allan Ray, mentre il resto è davvero poca cosa: Tony Maestranzi dirige l’orchestra con 5 assist ma è impreciso al tiro e Ivanov e Cinciarini mettono insieme appena 3 punti in 39 minuti sommati. Si spegne sull’errore da 3 di Phil Goss il sogno di Varese di dare continuità al proprio campionato infliggendo un pesante KO alla AIR Avellino: gli uomini di coach Recalcati rimangono in scia ai campani pur senza mai dare l’impressione di poter piazzare il decisivo break con sorpasso e allungo.

Giornata-no per la Cimberio di Charlie Recalcati (sportfol10.files.wordpress.com)

L’ultimo quarto riporta le sorti dell’incontro in bilico e serve la classe di Omar Abdul Thomas (15 punti nel solo quarto periodo) per siglare nell’ultimo minuto il +2 decisivo: il lungo di Avellino manda a referto 23 punti, 16 rimbalzi e 6 palle rubate, facendo registrare 49 di valutazione, la più alta di questa giornata. Varese vive delle giocate di Fajardo, Slay e del già citato Goss, i cui 14 punti nel quarto periodo sono pura illusione: a fare la differenza una volta di più è la scarsa attitudine difensiva varesina, con Avellino al 60% da 2.

LE ALTRE - Scaccia via l’ultimo posto della classifica la Banca Tercas Teramo, abile a prevalere nel testa a testa con la sempre più pericolante Angelico Biella: Diener e Davis firmano il parziale che nel quarto periodo riporta le sorti dell’incontro in parità, dopo che Biella per lunghi tratti di gara aveva dato l’impressione di poter mantenere il break di vantaggio ottenuto nel terzo quarto. Sul 76-73 Biella, Diener forza un tiro da 3 e subisce uno scriteriato fallo da Salyers: 3 liberi tutti a bersaglio e Teo Soragna non riesce a regalare la vittoria allo scadere alla propria squadra. Si va all’overtime ma l’inerzia della gara è chiaramente cambiata: l’uscita di Jeff Viggiano per falli libera Drake Diener, decisivo con 7 punti nel supplementare, mentre tocca a Rodrigo De La Fuente firmare con due liberi l’87-83 finale. Con Brindisi tornata all’ultimo posto dopo la sconfitta-debacle in quel di Bologna e con Cremona che cede sul parquet amico alla Bennet Cantù, terza forza del campionato, assume ancora più valore il successo della Dinamo Sassari, capace a sorpresa di interrompere la striscia di risultati utili della Pepsi Caserta: anche qui è il supplementare a determinare il verdetto finale, con Jumaine Jones e Bowers lasciati troppo soli contro la verve di Diener (Travis), Hunter e Sacchetti. La tripla di Luca Garri all’imbocco del 45° minuto di gioco sembra poter restituire vigore alla rimonta casertana, ma ai tiri liberi Sassari non perde un colpo e Vanija Plisnic sigla il 94-90 finale.

Andrea Samele

RISULTATI E CLASSIFICA

Benetton Treviso – Armani Jeans Milano 76-59
Fabi Montegranaro – Montepaschi Siena 70-74
Vanoli Cremona – Bennet Cantù 68-71
Cimberio Varese – AIR Avellino 83-85
Lottomatica Roma – Scavolini Pesaro 85-53
Banca Tercas Teramo – Angelico Biella 87-83
Canadian Bologna – Enel Brindisi 93-72
Pepsi Caserta – Dinamo Sassari 90-94
Siena 32, Milano 26, Cantù 24, Bologna, Avellino e Montegranaro 18, Pesaro, Caserta e Roma 16, Sassari, Biella, Varese e Treviso 14, Cremona 12, Teramo e Brindisi 10.

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