Basket serie A: Milano – Montegranaro 71 – 85. La cronaca e le pagelle

Basket serie A

Sergio Scariolo contestato dal pubblico milanese www.pu24.it

Basket serie A: Milano subisce l’ennesima umiliazione della stagione perdendo in casa contro Montegranaro 71 a 85.

Esistono partite in cui la cronaca è superflua, perché non serve a rendere l’idea di quanto visto sul campo da gioco. Milano – Montegranaro è una di queste, perché descrivere azioni e giocate non serve a spiegare una gara totalmente a senso unico, in cui gli uomini di coach Scariolo, del quale il pubblico ha invocato la cacciata per tutto l’ultimo quarto, sono stati afflitti, maltrattati e sbeffeggiati dalla modestissima compagine di coach Recalcati.

I biancorossi sono partiti come spesso è accaduto in questa grottesca stagione: svogliati in difesa, senza idee in attacco e senza nessuna intenzione di sudare oltre al minimo necessario a spostare le proprie masse inerti da un lato all’altro del parquet. Palle perse, scelte scriteriate, rimbalzi prima presi e poi sfuggiti come se la palla fosse stata immersa nell’olio hanno caratterizzato uno spettacolo indecente dal primo all’ultimo minuto, senza che si intuisse alcuna possibile voglia di reazione o di riscatto. Montegranaro ha banchettato, scappando a metà primo quarto per vedere poi il vantaggio dilatarsi fino agli ultimi minuti, in cui il sempre più sfacciato Langford ha segnato i punti della staffa quando i buoi non solo erano scappati, ma stavano pascolando beatamente a chilometri di distanza da un Forum deluso e inferocito.

Per gli ospiti sono certamente da sottolineare le prestazioni di Cinciarini e Burns, che sono apparsi in versione Kobe e Shaq tanto è stata palese l’inconsistenza dei dirimpettai, da un Green involuto a un Bourousis che almeno ha provato a dare un contributo in attacco, mentre la difesa è stata inesistente. Di contorno qualche iniziativa dell’odiato rivale Amoroso e dei tutt’altro che temibili Di Bella e Freimanis, mentre sull’altro fronte si è salvato solamente l’impegno di Gentile, a fronte dell’ennesimo disastro dei vari Bremer e Fotsis e di un Langford tanto brutto da pensare, anche se ormai i margini di errore sono minimi, che il suo rendimento sia una scelta deliberata e ingiustificabile, a prescindere dalle motivazioni.

Per l’Olimpia arriva così il secondo stop interno dopo quello contro Cremona la scorsa settimana. Ma non è tanto questo a fare preoccupare e arrabbiare i tifosi: dopo le figure pessime rimediate in Eurolega e in coppa Italia è ormai vicino lo spettro del fallimento anche in un campionato che appariva ampiamente alla portata a inizio anno. Questo a prescindere dal posizionamento in ottica playoff: Milano ha un roster in grado di battere agevolmente chiunque. Ma la squadra, ammesso che sia mai esistita, appare lacerata, divisa e senza alcuna voglia di lottare.

Di certo il primo responsabile, come gridava questa sera il pubblico, è chi ha il compito di essere la guida tecnica e morale della squadra, vale a dire coach Scariolo: la sua conduzione è apparsa da tempo incoerente con le scelte di mercato e, risultati e gioco alla mano, fallimentare. Almeno fino a oggi. Ma forse è tempo di fare una riflessione più ampia: quando in una squadra falliscono in serie giocatori e allenatori che si sono in passato affermati a livello italiano ed europeo, come lo stesso Sergio Scariolo, viene difficile pensare che la colpa sia sempre e solo di chi scende sul parquet.  Probabilmente le scelte e la gestione della dirigenza scelta da Giorgio Armani andrebbero riviste da cima a fondo: Milano non merita ancora a lungo questo spettacolo offensivo per la propria storia.

Basket serie A

Alessandro Gentile il migliore di Milano www.sport.it

Le pagelle:

Green 4: involuto in modo impressionante rispetto all’ottimo inizio. Anziché trascinare i compagni, si è adeguato alla situazione. Forse c’è un motivo se in carriera ha avuto gloria solo ad Avellino.
Gentile 6,5: confuso come i compagni nel primo tempo, è l’unico a segnare nella ripresa e a provare a difendere e a catturare i rimbalzi. L’impegno non manca mai, a prescindere dalle condizioni. Un professionista.
Langford 3: l’opposto di Gentile. E’ proprio l’impegno che scarseggia. Finché la partita conta non piega le ginocchia in difesa e non si azzarda a prendere iniziative in attacco. Quando la gara è chiusa si scatena e realizza canestri assolutamente inutili. Si permette anche di salutare ironicamente il pubblico che fischia e contesta.
Fotsis 5: all’inizio sembra vivo, addirittura schiaccia, rischiando di procurare colpi apoplettici in serie al pubblico sbigottito. Poi per fortuna torna sui suoi standard, per la tranquillità del popolo milanese.
Bourousis 6: almeno, a differenza dei compagni, ci prova con buon profitto in attacco. Perché si è capito che la difesa non è contemplata dal centro greco.
Bremer 4: a quanto pare il ritorno a Milano di questo eccellente ex giocatore di basket è stato motivato dalla necessità di «fare spogliatoio». Visto il rendimento, sarebbe stato meglio pagare un clown o un comico.
Basile 5: ha le polveri bagnate dall’arco. E visto che ormai, nonostante l’impegno che non manca mai, non riesce più a fare molto altro, è inutile.
Melli 4: inspiegabilmente apatico. Tu quoque.
Radosevic s.v.: d’accordo che l’impatto non era stato dei migliori, ma quando Scariolo decide di schierare un surreale quintetto senza pivot viene da pensare che forse sarebbe potuto tornare comodo per alzare l’intensità in difesa e a rimbalzo. Non solo: ma non era tornato per sfruttare il pick ‘n roll di Green?
Coach Scariolo 3: ha scelto un progetto e l’ha buttato alle cozze a metà stagione. Ne ha scelto un altro e non sa come ricavarne qualcosa di utile. Ogni partita cambia idee e gestione. Infine, ha qualche giocatore apparentemente contro. Il responsabile tecnico è certamente lui, ma forse, come scritto sopra, scaricargli addosso ogni responsabilità è ingeneroso e un po’ miope.

Montegranaro: Cinciarini 8, Freimanis 6,5, Di Bella 6,5, Slay 5,5, Burns 8, Campani 6, Mazzola 5,5, Panzini 5, Amoroso 6,5,. Coach Recalcati 7.

Daniele Leone
@DanieleLeone31

Foto di copertina: it.eurosport.yahoo.com

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews