Basket: Milano espugna Caserta, Siena sul velluto con Cantù

Al via le semifinali scudetto, L’AJ Milano ribalta subito il fattore campo. Per i campioni in carica tutto facile in gara 1

di Federico Bertolotti

Chris Monroe (foto via lh3.ggpht.com)

Milano vince e convince in gara 1 davanti ad un PalaMaggiò gremito ed in trepida attesa per un remake delle epiche sfide che hanno caratterizzato i primi anni 90. Come succede spessissimo ad alti livelli i due allenatori hanno preparato la partita nei minimi dettagli ed i giocatori in campo hanno idee chiare su chi siano gli uomini da fermare perché maggiormente in forma in questi playoff. Ed è cosi che Milano mette la museruola a Jumaine Jones, che nei quarti aveva dominato la scena, e Caserta azzera Finley, Bulleri e Mancinelli (poco utilizzato però da coach Bucchi), uomini chiave nella vittoria contro Montegranaro. Ma sono pur sempre semifinali scudetto e alle due compagini non manca di certo il talento. E allora ecco tuonare Ebi Ere che nel primo quarto infila 11 punti ai quali risponde il solito indomabile Rocca che ferma il suo score a 8 punti per il 21-20 di fine primo quarto.

Nel secondo periodo ai tentativi di fuga Casertani risponde Monroe, neo acquisto Milanese che alla fine risulterà decisivo. Gli ospiti perdono un attimo il controllo della partita ma non subiscono mai un grande parziale e quando a 3 minuti dalla fine del primo tempo entra in campo Becirovic, Milano riesce a sfruttare qualche errore di troppo dei padroni di casa portandosi anche a +5 (38-33) proprio con una bomba di Saniboy. Becirovic però fa il bello ed il cattivo tempo e prima sbaglia un comodo appoggio da sotto canestro con 40 secondi da giocare, poi perde un pallone sanguinoso a 7 secondi dalla fine; Ere ringrazia e mette la bomba per il 38 pari di fine primo tempo.

Il terzo periodo vede ancora estremo equilibrio in campo, la partita è molto vivace a la sfida nella sfida tra Hall e Jones infiamma il pubblico. Entrambe le ali americane difendono alla grande e ad una tripla di Jones risponde subito Hall con un’altra tripla. Attorno a loro si accende Di Bella (16) con 8 punti nel quarto e continua a segnare Ere, 8 anche per lui (25 alla fine). Ma Milano sembra aver trovato in un buonissimo Monroe la guardia americana che è mancata tutta la stagione e i suoi 8 punti nel quarto tengono a galla gli ospiti. Iniziano gli ultimi dieci minuti sul 63-62 che per 6 minuti proseguono sulla falsa riga dei precedenti trenta. Poi Milano pesca dal cilindro il secondo neo-acquisto, Arnold, che con 14 punti nel quarto, di cui 6 decisivi e con canestri di rara bellezza e pulizia, regala l’allungo decisivo all’Olimpia che firma la vittoria con una tripla del caldissimo Monroe. A fine gara saranno 22 per la guardia Americana (con 2 assist e 2 recuperi) e 19 per Arnold (con 9 rimbalzi) per il 90-80 finale che regala a Milano una vittoria fuori casa fondamentale visto l’iniziale vantaggio del fattore campo per Caserta.

L’appuntamento per gara 2 è previsto, ancora a Caserta , venerdì 4 ore 20.30.

Nell’altra semifinale che vede in campo Siena e Cantù, tutto va secondo copione e i campioni d’Italia strapazzano gli uomini di coach Trinchieri, rifilandogli 30 punti.

Simone Pianigiani (foto via www.agenziagrt.it)

Già dal primo periodo la maggior classe Senese viene a galla, la MPS segna 31 punti tutti diversi l’uno dall’altro, leggendo sempre gli adattamenti di Cantù e punendoli con regolarità disarmante. Il più 14 di fine primo quarto sembra quasi stretto ai ragazzi di mister Pianigiani.

Nel secondo periodo però Cantù regge bene l’urto, sfruttando un lieve abbassamento di ritmo dei senesi e riesce a pareggiare il quarto, mantenendo però i 14 di svantaggio.

La terza frazione però è un’altra sassata per Cantù, troppo fragile la difesa, troppi i palloni persi e Siena affonda un altro +14 di parziale e si presenta con 30 lunghezze di vantaggio per un inutile ultimo periodo. Si chiude sul 100-73, con Sato top scorer (23) e 5 uomini in doppia cifra. Ma i dati più imbarazzanti sono nelle percentuali al limite della perfezione per Siena: 13/18 da 3 (72%), 22/36 da 2 (61%) e 17/20 ai liberi (85%) con un totale valutazione di squadra di 126. Sicuramente Cantù ci ha messo del suo, ma quando La Monte dei paschi di Siena si esprime a questi livelli non c’è antidoto e lìunica cosa da dire, citando coach Dan Peterson, è: “mamma butta la pasta”!

Gara 2 prevista stasera, ore 20.30 sempre al pala Mens sana.

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