Basket: La Pepsi Caserta di Jones espugna Milano

Gara 3 a Milano decisa da una tripla a 8 secondi dalla fine di Jumaine Jones. Caserta riprende il fattore campo e si porta sul 2-1. Per Siena è già finale, 3-0 su Cantù

di Federico Bertolotti

Milano 6 giugno – Si chiamano superstar, sono quei giocatori che ti fanno vincere le partite, che sono in grado in qualsiasi momento di ribaltare come un calzino una partita, una serie o una stagione. Si differenziano dai comuni mortali perché hanno un qualcosa in più nel DNA, sanno che se per 39 minuti e 52 secondi di partita non hanno fatto nulla o addirittura hanno giocato in maniera pessima, comunque la giocata decisiva la possono tirare fuori dal cilindro. Et voilà, tutto questo lo possiamo tradurre con un semplice nome proprio di persona: Jumaine Jones.

La nostra cronaca parte da 20 secondi dalla fine del match, in panchina la Pepsi Caserta ascolta con attenzione le direttive di coach Sacripanti che sulla sua lavagnetta disegna un gioco d’attacco che da li a poco gli farà vincere la partita. In 12 secondi i suoi giocatori costruiscono il capolavoro, serie di blocchi per l’ex Philadelphia che riceve, si alza e lascia partire un tiro morbido come la seta che entra, regala il +1 a Caserta con 8 secondi da giocare e ammutolisce il pubblico di casa finalmente accorso in massa a sostenere i suoi (8.700 spettatori). Milano subisce il colpo e l’azione disegnata da coach Bucchi nel time-out successivo non ha gli stessi esiti di quella degli avversari ed il tiro di Hall viene respinto dal ferro e così Caserta festeggia il 2-1 nella serie.

La partita inizia con la Pepsi che parte molto forte con Di Bella e Bowers sugli scudi ed è il solo Maciulis, sempre più continuo e importante per Milano e salito decisamente di tono in questi playoff, a tener botta per L’AJ. Risultato del primo periodo 13-17, con le consuete difficoltà milanesi nella creazione di un buon gioco offensivo.

Nei primi 5 minuti del secondo periodo Caserta prova l’allungo e tocca il +10 con una tripla di Ebi Ere, ma Milano firma un contro parziale con Mancinelli, Arnold e Monroe riportandosi a meno 3 quando coach Sacripanti chiama time out a 4 minuti dalla fine del primo tempo. Il quarto si chiude su di una tripla di Mordente per il 31-36 di fine primo tempo.

Il terzo periodo si apre con L’olimpia che cerca di far la voce grossa e nel giro di poco mette il muso avanti con una tripla di Maciulis (16 per lui alla fine), ma nonostante il forum diventi un autentica bolgia, Bowers non si fa intimidire e guida i suoi di nuovo a +6, ma prima Monroe con una tripla e poi Finley sulla sirena pareggiano a quota 52.

L’ultimo periodo è punto a punto fino alla fine, con Milano che da la sensazione di averne leggermente di più. L’equilibrio però è sempre incredibile, nessuno riesce a dare la spallata decisiva e si arriva a 2 minuti dalla sirena con l’ennesimo canestro di Bowers (19 con 5 rimbalzi, 4 recuperi e 2 assist) per il 61-62. Rocca riporta L’AJ avanti e Michelori risponde immediatamente per il 63-64 per entrare nell’ultimo minuto. Rocca prende 2 dei suoi 5 rimbalzi offensivi nel giro di pochi secondi sugli errori di Maciulis e Bulleri, ma sul fallo subito fa 0/2, altro rimbalzo di Maciulis che mette a referto il +1 Milano.

MARCO MORDENTE (aj Milano)

Caserta in attacco sbaglia la tripla con Ere e a rimbalzo Mordente prende il fallo quando sul cronometro ci sono 20.50”. La guardia AJ sbaglia il primo, segna il secondo e Coach Sacripanti chiama time-out sul 66-64. Il finale è già storia, perché quando un giocatore in 35 minuti di utilizzo tira con 1/9 dal campo ed infila la tripla immaginifica della vittoria, nella storia della sua società ci entra di diritto, soprattutto se Caserta riuscirà a portare la finale nella città campana che manca da un ventennio.

L’appuntamento con gara 4 è per martedì ore 20.30 sempre al Forum di Assago dove Caserta avrà la palla match per eliminare Milano e guadagnarsi la finale da disputare contro Siena.

La Montepaschi infatti aspetta la sfidante dopo aver tranquillamente eliminato una Cantù che in gara 1 e 2 ha subito lo strapotere Senese ed in gara 3 ha provato a regalare almeno una gioia ai suoi tifosi accorsi in massa al Pianella, ma contro la corazzata di coach Pianigiani non c’è nulla da fare e il finale 77-65 (Lavrinovic 21 e Sato 16) per Siena regala la 4° finale di fila al neo coach della nazionale Italiana, il cui record da quando siede sulla panchina della MPS è di 151 vittorie in Serie in 163 gare; 35/37 (93.4%) il suo bilancio nei play off, 17 le vittorie consecutive. Semplicemente incredibile.

Foto via d.yimg.com – 4.bp.blogspot.com

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