Bangladesh, oltre 750 morti nel crollo di Dacca

dacca crollo bangladesh

Un'immagine della devastazione provocata dal crollo di Dacca (Today.it)

Dacca – L’incidente nell’edificio industriale che ospitava numerose industrie tessili, nella capitale del Bangladesh Dacca, ha causato la morte di oltre 750 persone. Dal 24 aprile, giorno dell’incidente, i soccorsi e la successiva ricerca dei cadaveri è proseguita senza sosta, e di giorno in giorno il triste bilancio è andato aggiornandosi verso l’alto.

Questo palazzo di nove piani, crollato senza apparente spiegazioni durante una comune giornata di lavoro, ha intrappolato migliaia di persone, che lavoravano in condizioni misere, sia come trattamento lavorativo che economico – e sulle quali anche lo stesso Papa Francesco ha avuto parole dure – e non ha permesso ai soccorritori di agire in maniera efficace, a causa dell’enorme quantità di detriti.

Per il luogotenente Mir Rabbi, a capo delle operazioni di messa in sicurezza della zona, il bilancio si sarebbe attualmente attestato a 752 morti. Si tratta, con molta probabilità, del più grave bilancio dell’intera storia industriale mondiale in un singolo episodio. Dei tremila operai a lavoro quel giorno – alle dipendenze di cinque marchi di abbigliamento, sia asiatici che europei – ne sarebbero dunque morti almeno un quarto. A nulla erano servite le preoccupazioni espresse, nei giorni precedenti, per alcuni vistosi segni, come crepe, che lasciavano presagire un effettivo pericolo di crollo.

Stefano Maria Meconi

@_iStef91

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews