Bambini obesi: a scuola vanno peggio perché discriminati?

obesi

I bambini obesi hanno molti problemi di saluti e, come se non bastasse, alcuni studi dimostrano che vanno anche male a scuola. Attenzione però, la causa non sarebbe un deficit di intelligenza, ma gli atteggiamenti anti-obesi tra di insegnanti. A riportarlo è il Dailymail.

VOTI BASSI - Angela Meadows, una ricercatrice in psicologia presso l’Università di Birmingham (Gran Bretagna), sostiene gli insegnanti ritengono i bambini obesi meno capaci. Questa ricercatrice ha scritto su theconversation.com che una sua ricerca mostra che se il peso dei bambini aumenta, le valutazioni delle loro prestazioni da parte degli insegnanti diminuiscono. La ricerca non può provare tale tesi in maniera definitiva, ma suggerisce un pregiudizio contro i bambini obesi.

PROBLEMI GRAVI - Gli effetti di questi pregiudizi non sarebbero soltanto quelli più facilmente immaginabili in un contesto scolastico cioè i voti più bassi, ma sarebbero anche altri, probabilmente anche più pesanti. I bambini obesi, infatti, svilupperebbero problemi legati all’ansia ed alla depressione. Inoltre, gli obesi che vanno all’Università sarebbero di meno.

STUDIO - Nel suo articolo, la ricercatrice riporta uno studio fatto su 3.300 bambini fra i dieci ed i quattordici anni i quali hanno completato i test standardizzati di matematica e capacità di lettura. L’aumento di peso non avrebbe avuto alcun effetto sui punteggi dei test, ma avrebbe fatto la differenza per gli insegnanti che hanno valutato la competenza accademica degli studenti.

E IN ITALIA? - Secondo l’indagine ‘Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari – 2013′ diffusa dall’Istat che l’ha realizzata in collaborazione con la regione Piemonte, in Italia sarebbe obeso l’11,2% degli adulti. Bisognerebbe chiedere a loro come andavano a scuola. Si potrebbe scoprire che la dottoressa Angela Meadows ha effettivamente ragione. Il dato sugli obesi del 2013 è risultato in aumento in riferimento al 2000 (erano il 9,5%) e al al 2005 (10%).

Giacomo Cangi

@GiacomoCangi

foto: static.pourfemme.it

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews