Bambina sopravvive ad aborto. Clamoroso caso in Inghilterra

aborto

Quello che è successo a Catherine Urhegyi sconvolgerebbe qualsiasi donna sulla faccia della terra. Dopo aver fatto una scansione di routine nel periodo della sua gravidanza, le è stato detto che la bambina le era morto in grembo. A malincuore, la donna ha accettato di sottoporsi ad un aborto indotto ed ha preso dei farmaci per avviare il processo. Due giorni più tardi, dopo un attacco di forte sanguinamento, Catherine tornò al Salford Royal Hospital (Inghilterra) per completare l’aborto. Prima di una nuova somministrazione di farmaci è stata fatta un’ulteriore scansione e, incredibilmente, è stato rilevato un battito cardiaco. Contro ogni probabilità la bambina era sopravvissuta all’aborto.

RISCHI - Nonostante la gioia per la notizia, la madre e il padre sono comunque preoccupati. Temono infatti che la loro bambina avrà problemi di salute a causa del farmaco che aveva lo scopo di indurre l’aborto. Mentre Catherine fatica a capire come possa essere successo l’ospedale ha avviato un’indagine urgente. I due genitori hanno deciso di parlare della loro esperienza nella speranza che gli ospedali garantiscano una seconda scansione se si sospetta che il bambino sia morto nel grembo materno. «Dire che questo ha rovinato la mia gravidanza sarebbe un eufemismo» ha afferma Catherine, la mamma di 32 anni che ha già un figlio di due anni: Thomas. «Siamo incredibilmente arrabbiati e sconvolti. Non riusciamo a capire come i medici abbiano potuto fatto un errore del genere». Ha raccontato al dailymail: «Volevamo un fratellino o una sorellina per Thomas e, come visto che avevo avuto una gravidanza del tutto normale con lui, non avevamo alcun motivo per credere che questa sarebbe stato diversa».

OPZIONI - Catherine ha ricordato che aveva tre opzioni un aborto spontaneo che avrebbe potuto richiedere settimane, una dilatazione e un raschiamento (un intervento in anestesia generale per svuotare l’utero), o prendere una pillola per indurre il travaglio. La signora ha scelto la pillola perché sarebbe potuta stare a casa con Thomas. I medici le hanno spiegato che avrebbe preso la prima pillola. Poi due giorni dopo sarebbe tornato in ospedale per espellere ciò che rimaneva della gravidanza. La sera dopo aver preso la prima pillola, però, ha iniziato ad avere sanguinamento pesante.

Come ha detto la stessa Catherine, c’è la possibilità che fosse incinta di due gemelli e abbia procurato l’aborto di uno dei due. Anche se con certezza non lo potrà mai sapere.

Giacomo Cangi

@GiacomoCangi

foto: ostetricaamica.it

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