Balcani: le tensioni con il Kosovo frenano l’entrata serba nell’Ue

Bruxelles – Il 19 ottobre il primo ministro serbo, Ivica Dacic e il suo omologo kosovaro Hashim Thaci si sono incontrati, per la prima volta dalla proclamazione d’indipendenza del Kosovo del 2008, a Bruxelles davanti all’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza della Comunità Europea, Catherine Ashton.

Nel primo incontro trilaterale è stato stabilito di continuare il dialogo per la normalizzazione delle relazioni fra Serbia e Kosovo, con l’obiettivo di «migliorare la vita delle persone e aiutare a risolverne i problemi, portando allo stesso tempo la Serbia e il Kosovo più vicini all’Unione europea», dice Asthon.

La tensione fra i due Stati rischia infatti di allontanare dall’Europa la Serbia, paese candidato all’entrata nell’Unione. La Serbia, insieme a Russia e Cina, e a cinque dei 27 Paesi Ue, non riconosce l’indipendenza proclamata da Pristina nel febbraio 2008, e sostiene economicamente e politicamente la minoranza serba concentrata nel nord del Kosovo. Bruxelles ha però chiesto a Belgrado di «garantire l’integrità del Kosovo», normalizzando i rapporti con Pristina. Il neo Presidente Nikolic ha ribadito che la Serbia non riconoscerà mai l’indipendenza «della sua regione meridionale» e che «questo non può essere un ostacolo al nostro cammino europeo, perché non rinunceremo ad una parte della nostra sovranità per entrare nella Ue».

L’avvicinamento serbo all’Europa, iniziato con l’ex Presidente riformista Boris Tadic, sembra non essere più una priorità per un paese in forte crisi economica e sociale: Nikolic e il primo ministro socialista Dacic non sono disposti a cedere un millimetro sulla questione kosovara, nonostante i chiarimenti inviati da Bruxelles.

Il commissario europeo all’allargamento, Stefan Fule, ha infatti assicurato Belgrado riguardo la richiesta di rispetto dell’integrità del Kosovo. «Ho detto al premier Dacic che non vi sono nuove condizioni rispetto a quanto stabilito lo scorso dicembre dal Consiglio europeo. La posizione della Ue resta neutrale riguardo allo status del Kosovo, e tutto quanto si dice nel rapporto di quest’anno è in linea con quel documento», ha ribadito Fule, assicurando che ci si riferisse alla remota possibilità di una divisione del territorio kosovaro. Il commissario europeo ha aggiunto poi che i punti fondamentali che la Serbia dovrà affrontare per entrare in Europa sono altri: la riforma del settore giudiziario, un’intensificazione della lotta alla corruzione e alla criminalità, la garanzia sulla libertà di espressione dei media e il rispetto delle minoranze rom e omosessuali.

Il confine fra Serbia e Kosovo

Nell’incontro di Bruxelles, oltre ai rapporti con Pristina, il premier serbo Dacic ha dovuto affrontare anche un’altra questione, ovvero la minaccia di reinserire i visti di ingresso in territorio comunitario per i cittadini serbi e di altri quattro Paesi balcanici: Albania, Bosnia-Erzegovina, Macedonia e Montenegro. La risoluzione è stata ipotizzata dall’Unione Europea a causa dell’ondata delle false richieste d’asilo in Europa, cresciuta dopo l’apertura delle frontiere balcaniche. «È stata la sola cosa concreta che i cittadini serbi abbiano ricevuto dall’Ue negli ultimi anni e revocarlo implicherebbe serie conseguenze per la Serbia e per la stessa Unione», ha protestato Dacic, il quale è intenzionato a proporre, in vista del Consiglio dei ministri dell’Interno Ue del 25 ottobre, a proporre di seguire l’esempio della Svizzera, dove lo snellimento delle procedure burocratiche per la richiesta di asilo si è dimostrato efficace.

                                                                                                                                       Martina Greco

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews