Bagarre al Senato tra malori e insulti. L’aula si trasforma in uno stadio

Grasso Senato

A vedere le immagini del presidente del Senato Grasso mentre tenta di ristabilire l’ordine in un’aula far west, le foto dei due senatori accasciati per un malore, i cartelli non privi di errori grammaticali esposti dalla Lega…beh viene proprio da dire: “ABOLIAMO IL SENATO”, altro che riforma!

PROTESTE E BARELLE IN AULA - È stata proprio una giornataccia quella di ieri a Palazzo Madama. Non solo per l’emendamento passato grazie al voto segreto concesso dallo stesso Grasso e che ha visto il Governo andare sotto. Ma quanto per le scene di ordinaria follia che sempre più spesso si vedono tra i banchi  del Parlamento.  Dopo che il governo è stato  battuto su un emendamento del leghista Stefano Candiani, l’aula ha iniziato a riscaldarsi. Prima alcuni esponenti dei gruppi di minoranza che urlano contro il presidente del Senato Pietro Grasso «libertà, libertà». La seduta viene sospesa per ben quattro ore quando, alle 21 circa, i lavori tentano di essere ripresi ma Lega Nord, Movimento 5 Stelle, Sel e Gal chiedono di rinviare le votazioni al giorno seguente.

MALORI, MINACCE E COMMESSI SOCCORRITORI – Non appena il presidente Grasso tenta di far riprendere la discussione in aula ecco che il mormorio sale, si alzano i cori, iniziano le urla e tutto finisce in bagarre. Scilipoti arriva fino da Grasso e gli dice che qualcuno in aula si è sentito male. Tutto sospeso, dunque, a causa dell’infortunio della senatrice del Nuovo Centrodestra Laura Bianconi, portata prima all’ambulatorio del Senato e poi in ospedale. Per lei una lussazione  dopo essere stata colpita alla spalla da un commesso che tentava di rimuovere cartelli esposti in aula. Accasciato per un malore e trasportato fuori in barella il senatore della Lega, Nunziante Consiglio.

senato malore

POLIZIA IN SENATO? Nella concitazione di quei momenti si diffonde la notizia, comparsa sul sito dell’Agi,che Grasso avrebbe minacciato di “chiamare la polizia”. Un equivoco, corregge il portavoce, visto che il riferimento era agli assistenti d’Aula e non alla polizia di Stato. “Alludevo all’articolo 69 primo comma del regolamento che parla di polizia del Senato. Naturalmente nella foga e nella stanchezza ho detto ‘polizia dell’udienza’ anziché dell’Aula, ma dopo 43 anni da magistrato faccio ancora fatica… Io mi rammarico di questa mia defaillance”.

Intanto, sempre ieri, alcuni senatori del Pd avevano ironizzato su un cartello della Lega esposto nell’aula del Senato durante i tumulti che conteneva un errore di ortografia. «Qual’è la merce di scambio?», con l’apostrofo tra «qual» ed «è», che invece andrebbe scritto senza. Molti senatori democratici hanno rilanciato la fotografia su Twitter e su Facebook con il cartello errato cerchiato in rosso.
senato bagarre

SENATO? NO GRAZIE - Uno spettacolo, quello di ieri, che mai dovrebbe andare in scena in luoghi istituzionali e di rappresentanza del nostro Paese. Una vergogna per tutti, opposizione, maggioranza e governo. Un colpo alla credibilità dell’aula, ammessa che ne abbia ancora, che proprio in queste settimane sta discutendo sul suo stesso futuro. Ma a vedere queste immagini c’è da augurarsi non che venga riformato, ma direttamente abolito!

Foto | notizie2.it

Valentina Gravina

@valegravi

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews