Austria, ministro degli Esteri a 27 anni. Una scelta di facciata?

Sebastian Kurz è il nuovo ministro degli Esteri austriaco a soli 27 anni. Una scelta che pare studiata quella del governo di grande coalizione

Sebastian_Kurz_APA

Sebastian Kurz

Non chiamateli bamboccioni. Anche perché non ce ne sarebbe davvero motivo. In Austria puoi avere ventisette anni e diventare ministro degli Esteri. È quello che è accaduto a Sebastian Kurz, nominato nel nuovo governo austriaco di grande coalizione, dove i socialdemocratici dello Spoe e i conservatori dell’Oevp si trovano a braccetto in Parlamento. Nulla che impressioni noi italiani.

SEBASTIAN DA GUINNESS – Il giovane Kurz è  stato nominato ministro degli Esteri dopo aver ricoperto l’incarico di sottosegretario all’integrazione nel nuovo governo di coalizione e prende il posto di Michael Spindelegger, che cambia poltrona per sedersi su quella del Ministero delle Finanze. Un record per l’Austria e per il giovane Sebastian, considerato che è diventato con questa nomina il più giovane ministro della storia del Paese.

UNA MOSSA STUDIATA A TAVOLINO? – Ma facciamo due conti: l’Austria esce dalle ultime elezioni nazionali con un governo di grande coalizione nel quale a diventare cancelliere è il socialdemocratico Werner Faymann e vicecancelliere il conservatore Michael Spindelegger. Un governo che, forte di questo accordo bipartisan, pare possa resistere fino al 2018 nonostante sia fortemente osteggiato da una parte del popolo austraico. La grande coalizione non piace perchè non si discosta dalle precedenti, poco propense al rinnovamento e piuttosto fedeli ad una linea conservatrice. Quale scelta migliore se non mettere nella squadra di governo un giovane aitante e far parlare di sé in tutto il mondo? Nessuna dietrologia e rispetto per il lavoro di Sebastian Kurz ma la scelta appare chiara. E soprattutto per una parte degli austriaci.

LE REAZIONI – A esternare questa ipotesi, insieme all’enorme diffidenza nei confronti della nuova coalizione, è stato il “Die Presse”, quotidiano austriaco: «Bisogna aver vissuto in un altro Paese per essere delusi, questa grande coalizione è come le precedenti. La grande coalizione è un governo che si basa sul minimo comune denominatore. È sempre stato così e così resterà. Il leitmotiv non sarà quello di rendere le cose possibili ma di impedirle, e questa verità è stata dimostrata ancora una volta in maniera impressionante. Michael Spindelegger sarà ministro delle finanze, e il suo collega Sebastian Kurz diventa ministro degli esteri ad appena 27 anni». Paese che vai…

Gian Piero Bruno

@GianFou

Foto: oevp-vien.at

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