Assenza di gravità all’Ara Pacis

Trittico Résurrection, Resistence e Liberation

Roma«Un uomo che cammina ha bisogno di rispecchiarsi in un suo simile al contrario per sottolineare il suo movimento» così come «un vaso in verticale non esiste, è necessario che cada per provare la sua stabilità». E’ questo il mondo sottosopra che Marc Chagall ci racconta a venticinque anni dalla sua morte in 140 opere tra dipinti e disegni provenienti al Museo dell’Ara Pacis da prestigiose collezioni pubbliche e private.

Chagall. Il mondo sottosopra ci introduce infatti fino al 27 marzo nel mondo surrealista del pittore russo naturalizzato francese in cui i personaggi, gli animali, gli oggetti che popolano paesaggi complessi spesso sfidano la legge di gravità.

Il mondo che Chagall raffigura è, nel vero senso del termine, un mondo in cui non ci sono regole spaziali e in cui Il tempo non ha sponde, per riprendere il titolo di un quadro degli anni Trenta, nel quale sposi, rabbini, musicisti, orologi a pendolo, carretti, asini, galli e il pittore stesso – che si è ritratto tante volte nelle sue tele – galleggiano nell’aria abbandonandosi a intrepide acrobazie come i circensi, altro soggetto prediletto dall’artista.
Tale mondo capovolto è il frutto di una visione che si è formata attorno a numerose coordinate. Fra queste vi è sicuramente la religione ebraica, con i suoi racconti fondatori in cui il caos iniziale, l’esodo delle folle erranti e altri celebri episodi sembrano anticipare gli sconvolgimenti della storia recente, i suoi esili e le sue diaspore.

Un’altra linea guida è la rivoluzione d’Ottobre alla quale Chagall prese parte e di cui condivide le idee primarie e la cultura, prima che degenerasse e lo costringesse all’emigrazione in Francia, al periodo USA e al ritorno a quella che considerava la sua patria di adozione. Bellissimo, a tal proposito, il trittico fiammeggiante Résurrection, Resistence e Liberation, del 1937-52, che originariamente costituiva un solo dipinto intitolato La Rivoluzione diviso poi in tre parti per ricordare le sofferenze patite dal popolo ebraico durante la guerra, mondo sottosopra dell’ingiustizia e della violenza.

I fattori culturali e artistici sono una terza fonte. L’opera di Chagall si colloca facilmente tra le tradizionali stampe popolari russe (lubki), la figurazione di derivazione surrealista e quella senza alcun tipo di ancoraggio (L’homme à la tête renversée, 1919).

L’homme à la tête renversée

Ogni singolo quadro, popolato da personaggi di un’altra epoca che abitano spazi inverosimili, da animali trasfigurati di cui è difficile individuare la specie, dominato da architetture raccolte che ospitano scene quotidiane raffiguranti altrettanti spettacoli magici, permette di contemplare un mondo in cui il capovolgimento dell’ordine costituito può derivare tanto da catastrofi e tragici sconvolgimenti quanto dal piacere e dall’incanto.
I soggetti dei quadri di Chagall sembrano essersi appagatamente divincolati da ogni tipo di realtà contingente e da ogni punto di ormeggio, così che anche per lo spettatore diviene naturale lasciarsi trasportare in un mondo “sottosopra”.

L’esposizione a cura di Meret Meyer e Claudia Beltramo Ceppi Zevi, si avvale di un prestigioso Comitato Scientifico composto da Alan Crump, Ordinario di Storia dell’Arte Moderna all’University of Witwatersrand di Johannesburg, Jean-Claude Marcadé, Direttore di Ricerca Emerito del Centre National de la Recherche Scientifique di Parigi, Marcello Massenzio, Docente di Storia delle Religioni, Università degli Studi di Roma, Eugenia Petrova, Vice-direttore del Museo Russo di San Pietroburgo, Ekaterina Selezneva, Curatore della Tretjakov Gallery di Mosca, Claudio Strinati, Soprintendente per il Polo Museale Romano. La rassegna è coordinata da Alessandro Nicosia e realizzata da Comunicare Organizzando.

Buona assenza di gravità!

Natalia Radicchio

Foto: http://roma.citycool.it;  www.labelleinfrance.comhttp://www.culturaitalia.it

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews