Arabia Saudita, apre il primo studio legale in rosa

Apre il primo studio legale in rosa in Arabia Saudita, grazie al coraggio di Bayan Alzahran

Arabia Saudita

Bayan Alzahran, la prima donna saudita ad essersi laureata in legge e ad ottenere l’abilitazione per la professione

Riad (Arabia Saudita) – È stato aperto a Riad, in Arabia Saudita, il primo studio legale in rosa, fatto di sole donne. Un passo avanti verso l’emancipazione delle donne  in un Paese conservatore qual è l’Arabia Saudita.

UN NUOVO MODELLO DI DONNASi chiama Bayan Alzahran la prima donna saudita che è riuscita a laurearsi in legge e a conseguire l’abilitazione per l’esercizio della professione e che, con tre colleghe universitarie, ha aperto il primo studio legale privato in ‘rosa’ a Riad, lo scorso ottobre. Intervistata dalla televisione al-Arabiya, la donna ha spiegato che all’interno del suo studio legale le avvocatesse non difendono solo le donne, ma anche gli uomini dal momento che il sistema giuridico saudita tratta uomini e donne allo stesso modo. Bayan Alzahran dichiara, inoltre, che l’apertura del suo studio legale è stata resa possibile grazie anche all’appoggio del re Abdallah. La donna, insieme alle sue colleghe, si rende perfettamente conto che l’apertura dello studio legale è un grosso passo avanti verso l’emancipazione femminile in Arabia Saudita.

IL DIVIETO DI GUIDA PER LE DONNE SAUDITE – Infatti, l’Arabia Saudita è un paese talmente conservatore che, ancora nel XXI secolo, impedisce alle donne persino di guidare. Proprio a questo proposito, lo scorso 26 ottobre era stata organizzata una campagna sul web, attraverso la creazione del sito October 26th Women Driving Campaign, che era stato prontamente hackerato dal ministero dell’Interno Saudita e i cui rappresentanti avevano anche dichiarato una durissima repressione. Le donne che avevano partecipato alla campagna online mettendoci la faccia sono state costrette a sottoscrivere una dichiarazione nella quale il loro ‘reato di guida di un autoveicolo’ non sarebbe più stato reiterato. Si capisce quanto sia importante per le donne saudite l’apertura di questo studio legale ‘in rosa’, all’interno del quale le avvocatesse indossano la Niqab, cioè l’abito tradizionale che copre anche gran parte del viso, ma che comunque rappresentano un nuovo modello di donna in Arabia Saudita.

Mariangela Campo

Foto: www.fanpage.it

 

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