AQI: Online la mappa interattiva sul livello di inquinamento mondiale

INQUINAMENTO ARIA ITALIA

Online la mappa interattiva per scoprire il livello di inquinamento dell’aria in tutto il mondo (o quasi)

Arriva online un’innovativa mappa interattiva che rivela quanta inquinata sia una specifica zona del globo terrestre. La World Air Quality Index (AQI) aggiorna in tempo reale il livello di inquinamento dell’aria in qualsiasi zona del mondo compresa in sessantotto Paesi monitorati. Gli ideatori della mappa stanno lavorando arduamente per monitorare anche le zone attualmente non analizzate dal sistema.

L’INDICE DI INQUINAMENTO MONDIALE - La mappa interattiva è stata ideata da un gruppo di ambientalisti cinesi che gestisce un’organizzazione dedita a monitorare la qualità dell’aria che respiriamo e potrebbe prevenire numerose patologie che attaccano le vie respiratorie umane. La mappa interattiva ricerca la quantità di particolato fine nell’aria: questa sostanza altamente inquinante è una polvere toracica capace di aggredire il corpo umano, penetrando profondamente nei polmoni.

COSA MONITORA LA MAPPA - Il particolato fine, classificato come PM 2,5 e sottoinsieme del PM 10, proviene da combustibili fossili, scarichi delle automobili, legno e polveri fini e la sua costante inalazione può causare varie malattie alle vie aeree – come asma e bronchiti -,  forme tumorali, attacchi cardiaci e ictus.

Viene monitorata anche la quantità di PM10 in generale, formato da particelle con diametro inferiore a 10 µm che può introdursi nel tratto respiratorio superiore. La mappa interattiva può rappresentare un campanello d’allarme per le varie Nazioni, al fine di sensibilizzare gli organi competenti e portarli a migliorare la qualità dell’aria di una determinata zona.

INQUINAMENTO ARIA EUROPA

Aria inquinata: la situazione europea

L’AQI può inoltre fornire informazioni sul livello di inquinamento di determinati luoghi a viaggiatori o lavoratori intenzionati a trasferirsi altrove. Al momento non sono monitorati dall’AQI alcuni paesi dell’America meridionale, la Russia (fatta eccezione per Mosca) e l’Africa ( eccetto la Repubblica del Sudafrica) .

I LIVELLI DI INQUINAMENTO NELL’ARIA - Più di diciottomila stazioni di monitoraggio aggiornano la mappa interattiva costantemente e possono determinare il livello di inquinamento dell’aria in base a una classifica di sei livelli.

Il livello da 0-50 determina una buona qualità dell’aria e nessun rischio per la salute umana. Il livello moderato, da 51 a 100, determina una qualità dell’aria accettabile ma che potrebbe causare alcuni problemi alle vie respiratorie di problemi particolarmente sensibili all’inquinamento atmosferico. Il livello da 101 a 150 è considerato malsano per gli individui sensibili all’inquinamento atmosferico che potrebbero arrivare a subire una serie di patologie alla pelle.

Da 151 a 200 il livello dell’aria è definitivamente pericoloso: tutti gli individui rischiano delle ripercussioni sulla propria salute a causa dell’inquinamento atmosferico. Dal livello 201 al 300 l’aria è così inquinata da costituire una situazione di emergenza per la popolazione stanziata nella zona pericolosa che ha molte probabilità di essere colpita da qualche patologia. Dal livello 300 in su lo stato di pericolo è allarmante e potenzialmente molto dannoso per tutta la popolazione di uno specifico luogo.

LE ZONE AD ALTO RISCHIO - I livelli più alti di inquinamento dell’aria si registrano attualmente in Cina, alcune zone della Turchia, nello Stato d’Israele e il California. A rischio anche Giappone, Corea del Sud e Nuova Dehli. L’Italia risulta parzialmente monitorata: sia a Lecce che nella zona intorno al Monte Cimone la qualità dell’aria è buona, anche se si attendono prossimi aggiornamenti sui centri urbani più popolosi come Roma, Napoli e Milano.

Rachele Sorrentino

@rockeleisrock

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