Appuntamento con l’amore, un cast d’eccezione per un rendez-vous mancato

Il regista di Pretty Woman, Garry Marshall porta sul grande schermo un esercito di star americane per una commedia sentimentale dagli esiti retorici e drammaticamente scontati

di Daniela Dioguardi

Locandina del film

Negli Stati Uniti, nemmeno a dirlo, ha letteralmente sbancato i box office. Ma, in tutta onestà,  Appuntamento con l’amore, se non fosse per il fatto di aver reclutato la crème de la crème dello star system americano, potrebbe tranquillamente passare per un film romantico di serie H, trasmesso su una tv locale per colmare il palinsesto serale, la notte di San Valentino.

Eh sì, perché, come rivela il titolo originale (Valentine’s Day) e la coincidente data di uscita negli States (14/2/2010), il film racconta la giornata del 14 febbraio così come viene trascorsa da un variegato gruppo di abitanti di Los Angeles.

Così, ci imbattiamo nel fiorista Reed Bennet (Ashton Kutcher) che, fra graziose composizioni e bigliettini d’auguri da preparare, decide di chiedere alla sua morosa Morley (Jessica Alba) di sposarlo; il tutto con il supporto della sua miglior amica Julia Persinger (Jennifer Garner), innamorata persa del neofidanzato e cardiochirurgo Harrison Copeland (Patrick Dampsey).

Intanto Liz (Anne Hateway), svampita e audace segretaria al servizio della famelica Drew Gross (Queen Latifah), è alle prese con un imbarazzante interlocutore telefonico e frequenta da due settimane il bello e timido Jason (Topher Grace).

Decisamente più consolidata è la relazione fra Edgar (Hector Elizondo) ed Estelle (Shirley MacLaine), felicemente insieme da quarant’anni e nonni del piccolo Edison, triste per la sua mamma lontana e guardato, nelle ore pomeridiane, da Emma (Grace Smart) un’adolescente in ansiosa attesa della sua prima volta con il giovane Alex (Carter Jenkis).

Tutto ciò mentre la nazione si divide fra i cuoricini e la Tv, dove sta divampando una polemica sulle possibilità di ritiro del campione di rugby Sean Jackson (Eric Dane), perennemente affiancato dalla sua agente Kara (Jessica Biel), single fascinosa e disperata, intenta ad organizzare l’annuale party anti-San Valentino e a flirtare inconsapevolmente con l’impeccabile giornalista sportivo Kelvin Briggs (Jamie Foxx), costretto dal suo capo Susan (Kathy Bates) alla  telecronaca della giornata più zuccherosa dell’anno.

E se le strade e i negozi brulicano di gente anche i cieli sono affollati. Su un aereo diretto in città, pieno di passeggeri trepidanti, l’affascinante Holden (Bradley Cooper) siede accanto a Kate (Julia Roberts) un intrigante capitano dell’esercito in licenza.

Bradley Cooper e Julia Roberts

Garry Marshall, inutile girarci intorno, ha proprio deluso le aspettative. Mettendo da parte le perplessità legate all’uscita differita e non poco anacronistica, quel che più sorprende, nel suo nuovo film, è trovare i volti più noti della commedia sentimentale americana degli ultimi decenni, uniti a quelli delle fiction più in voga (vedi Grey’s Anatomy), al servizio di un’opera così superficiale, così terribilmente scontata da poter indovinare il finale sin dal primo fotogramma.

Alla debolezza della trama, ricca di cliché e immancabilmente buonista, e alla sceneggiatura scolastica, si aggiunge l’impossibilità di leggere una vera evoluzione dei personaggi la cui psicologia rimane abbozzata, elementare. E questo anche e soprattutto perché il regista newyorkese ha voluto seguire, in poco meno di 120 minuti, lo svolgersi di ben dieci storie d’amore.

Insomma, lo stucchevole sentimentalismo e l’happy ending a tutti i costi trionfano sui sentimenti e sull’amore che si pretende di celebrare. Presentando una pellicola fondamentalmente insulsa e quasi sicuramente  frutto di un’attenta e remunerativa operazione di marketing, Garry Marshall ci fa venire tanta nostalgia di  quel coinvolgimento piacevole e senza pretese che ha suscitato, e stando ai bollettini televisivi, continua a suscitare il suo celebratissimo Pretty Woman.

 Il radioso sorriso dell’intramontabile Julia Roberts che riesce ancora, a distanza di vent’anni, a gonfiare i cuori di chi la guarda, rimane, forse, l’unica vera attrattiva di questo film incredibilmente anonimo e deludente.

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4 Risponde a Appuntamento con l’amore, un cast d’eccezione per un rendez-vous mancato

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    Anonimo 16/03/2010 a 17:28

    Avevo avuto la stessa impressione guardando il trailer al cinema
    che era una “ciofeca” di film… W i film italiani…. ;)

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  2. avatar
    jun-loo 16/03/2010 a 19:12

    Bella recensione. soprattutto giusta. nota positiva: la Roberts che se le mette tutte in tasca nonostante abbia +di 40 anni! film “carino”(semanticamente siamo lontani dalla “bellezza cinematografica”, del resto ogni scarrafone è bello ‘a mamma sua, contento il pubblico, contenta la produzione)

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  3. avatar
    Francesco Guarino 17/03/2010 a 19:32

    Stessissima impressione avuta dai trailer: ormai anche oltreoceano i film decenti si contano sulle dita di una mano…
    W il cinema italiano? Per me l’ultimo film nostrano degno di tale nome è stato l’Imbalsamatore di Garrone, poi praticamente il nulla… -_-’

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  4. avatar
    Anonimo 24/03/2010 a 22:15

    Perchè li guardi tutti? E poi il “piacere o non piacere” un film è molto soggettivo….io ultimamente ne sto vedendo di molto carini e piacevoli da guardarsi….Ma non so se andiamo allo stesso cinema e sopratutto se ci vai ultimamente….noto ke ti è piaciuto il termine “ciofeca” :-) …..

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