Apocalyptic Love: il nuovo attesissimo album di Slash

Myles Kennedy e Slash durante un concerto

Accade spesso che musicisti appartenenti a diverse epoche musicali si incontrino e instaurino immediatamente una collaborazione sana, sincera e prolifica. E’ il caso di Slash e Myles Kennedy, storico chitarrista di Guns N’Roses e Velvet Revolver il primo, cantante degli Alter Bridge il secondo. I due hanno collaborato per la prima volta in due brani sul primo album solista del riccioluto chitarrista, datato 2010. Colpito dalle doti vocali del cantante, Slash si porta Kennedy nel tour di supporto all’album, dal quale verranno estratto anche un paio di buoni dischi live.

La conferma di questa magnifica intesa tra i due musicisti è questo nuovo Apocalyptic Love, nel quale Kennedy canta tutti i brani dell’album, a differenza del precedente disco di Slash nel quale le parti vocali furono eseguite da numerosi celebri personaggi della scena rock mondiale, quali Ozzy Osbourne, Alice Cooper, Lemmy, Chris Cornell, e molti altri.

Apocalyptic Love è un album eccellente, migliore del suo (ottimo) predecessore, nel quale le numerose collaborazioni davano un senso di eclettismo ad un album di qualità, ma forse mancante di omogeneità e compattezza. Questo nuovo capitolo discografico è invece granitico, duro e pesante; risultato di una incredibile intesa tra Slash e Kennedy, senza dimenticare il resto della band, i Conspirators, (composti da Todd Kerns al basso e Brent Fitz dietro le pelli) che già avevano egregiamente accompagnato Slash nel recente lungo tour mondiale. Affiatamento e intesa quindi gli imperativi che hanno dato vita ad un album maturo, sincero e di alta qualità .

La copertina di Apocalyptic Love

La title track Apocalyptic Love apre le danze: un riffone con wah wah inizia un ottimo brano, sostenuto e coinvolgente. L’incredibile voce di Myles Kennedy non sorprende ormai più, così come la chitarra di Slash, creativa e groovy, miscela perfetta di blues e hard rock. One Last Thrill è violenza punk shakerata con un classico riffing rock’n’roll. Il risultato è una semplice legnata sulle gengive. Standing in the Sun continua sulla stessa strada dei precedenti brani: hard rock di buona fattura senza troppi compromessi, sostenuto dal riffing di Slash, in questo album decisamente più libero, fantasioso e corposo rispetto al precedente.

You’re a Lie, primo singolo estratto, ha un tocco più commerciale della triade precedente: un brano assolutamente da non buttare, ma inferiore ai precedenti. Stesso discorso per No More Heroes, un altro buon pezzo, anche se un po’ monotono ed anonimo. Dopo una breve intro, un gran riffone introduce Halo, uno dei brani migliori dell’album: violento hard rock con un tocco di melodia che entra nelle orecchie senza trovare via di fuga. We Will Roam è l’ennesimo buon brano di un album che non presenta significative cadute di tono.

Si continua con Anastasia, che si apre con un delicato arpeggio di chitarra acustica, insolito preludio ad un riff al fulmicotone, pesante, intricato e trascinante. Uno dei pezzi migliori dell’album, sicuramente quello nel quale più di tutti Slash mette in bella mostra le sue qualità. Pregevole il finale: dopo l’ultimo ritornello un granitico giro di basso introduce un favoloso assolo conclusivo.

Not for Me è una semi ballata rock profonda e originale, intensa e penetrante, dove Myles Kennedy è il protagonista indiscusso. Spettacolare l’assolo di Slash, in grande forma per tutta la durata dell’album. Bad Rain ha il suo punto di forza nel ritornello orecchiabile, mentre un grasso feedback introduce Hard & Fast: il titolo dice già tutto di uno dei brani più violenti (e meglio riusciti) dell’intero album.

Far and Away è l’immancabile ballata che non può mancare in alcun disco di buon rock. Un arpeggio leggermente elettrico di Slash accompagna perfettamente la voce di Myles Kennedy, qui delicata e sofferente, fino al costante crescendo finale che dona intensità ad un brano già ottimo. Il riffing travolgente Shots Fired conclude il disco con l’ennesima dose di potenza rock.

Un disco potente e massiccio: rock e hard rock di ottima fattura, senza compromessi ne eccessive cadute di tono. L’intesa tra Slash, Myles Kennedy ed il resto della band non può essere che migliorata dopo il lungo tour di supporto al precedente album. E i risultati si sentono chiari: una maggior compattezza ed omogeneità dei brani, nei quali Kennedy è in grado di esibire tutta la sua bravura, dimostrando di essere un perfetto sparring partner per uno Slash in forma smagliante, libero di esibire la sua innata capacità di intrecciare riff e il suo gusto blues in composizioni prettamente hard rock. Nota di merito anche per il lavoro dei Conspirators, bravi nel mantenere la potenza di base necessaria alle due star protagoniste di questo album per potersi esibire in libertà.

Promosso a pieni voti questo nuovo Apocalyptic Love che, annunciato come una delle uscite discografiche più attese del 2012, rischiava di non soddisfare le altissime aspettative. Slash dimostra di attraversare una seconda giovinezza musicale, forse grazie anche a Myles Kennedy, uno dei migliori cantanti dell’ultimo decennio che, nonostante stia finalmente (e giustamente) raccogliendo il meritato successo dopo anni di gavetta, mantiene sempre una certa serietà di fondo, segno di una notevole maturità che lo allontana dai clichè della rock star viziata e bizzosa.

La prima parte del tour mondiale di Slash è stata già annunciata: la band passerà dallo Stivale in occasione del Gods of Metal, il 23 giugno a Milano. I fan del chitarrista ex Guns N’Roses sperano però di rivederlo nuovamente in Italia, magari in autunno, in un concerto da protagonista e non ad un festival, dove, a fronte del pregio di vedere tante band lo stesso giorno, la qualità e l’intensità delle esibizioni dal vivo è spesso considerevolmente ridotta. Nel frattempo ci godiamo questo disco, una delle uscite discografiche fondamentali di questo 2012.

Alberto Staiz

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews