Ancora emergenza neve a centro-sud

ROMA – Sono davvero molte le regioni in cui è tornato a far capolino il sole, che sta contribuendo a far risalire lentamente le temperature. Rimane, però, ancora sottozero gran parte del Nord. In Emilia Romagna vi sono ancora cumuli di oltre quattro metri in montagna mentre nelle Marche vere e proprie bufere hanno provocato il crollo di centinaia di stalle e capannoni.

Nell’occhio del ciclone anche la Calabria, ancora nella morsa del freddo e delle piogge e con nevicate intense sopra gli 800 metri. Difficoltà anche in Friuli Venezia Giulia e a Trieste la bora soffia sempre a 120 chilometri orari.

A Roma, secondo la Protezione civile, non c’é nessuna criticità. Il sindaco Gianni Alemanno, o chi per lui, fa sapere si Twitter che nella giornata di domani le scuole saranno aperte. Prorogata fino alla mezzanotte di domani l’ordinanza che prevede di avere le catene a bordo delle vetture. Sarà inoltre vietata la circolazione a moto, motorini e microcar.

In Piemonte, dopo giorni di neve e di cielo coperto, Torino si è svegliata sotto il sole ma con temperature non esattamente primaverili: alle nove del mattino il termometro non superava i tre gradi e mezzo sotto zero. Nella notte, inoltre, è ancora caduto qualche fiocco.

Il Trentino Alto Adige mantiene il classico clima invernale pur non soffrendo disagi. Le nevicate quest’anno sono state paradossalmente scarse e la domenica è fredda come si conviene in queste giornate di febbraio. La temperatura più bassa tocca sempre a Cima Libera con -20,8 gradi, ma ci si trova a ben 3.400 metri di quota.

In Veneto, in mattinata, è scesa la neve anche se non intensa. In tutti i comuni già nella notte erano scattati i piani di prevenzione con lo spargimento di sale lungo le strade principali e a maggior scorrimento. Ed è ancora gelo in regione con le temperature minime che hanno toccato i -24 gradi nella piana di Marcesina nel vicentino e i -12 a Cortina d’Ampezzo.

Continua a nevicare anche sull’Emilia Romagna. La situazione più critica in Romagna, nel Cesenate e nel Riminese dve, nelle zone montuose, la coltre ha raggiunto ormai i quattro metri d’altezza. Neve anche sulla A14 tra Bologna e la Romagna. Chiusi gli scali di Rimini e Forlì, operativo invece quello di Bologna.

La Toscana ha visto il sole in alcune zone ma nell’Aretino ci sono ancora alcune frazioni isolate a Sestino (dove attualmente è al lavoro anche l’esercito) mentre a Badia Tedalda il crollo del tetto di una stalla ha ucciso una ventina di cavalli. Situazione critica anche nel Grossetano, a Castell’Azzara, Sorano e Pitigliano, dove i cumuli di neve raggiungono anche i 3 metri.

Per tutta la notte e la mattinata, Ancona e le Marche sono state investite da nuove bufere di neve. Cumuli di 80-100 centimetri formati dal vento hanno nuovamente ostruito le vie di accesso a molte frazioni di Ancona e del Montefeltro. In provincia di Pesaro sono 22 le strade provinciali interdette al traffico. Chiuso l’aeroporto delle Marche, percorribile invece l’autostrada. Anche oggi centinaia di interventi dei vigili del fuoco per stalle e capannoni crollati sotto il peso della neve.

In Umbria, invece, c’è una bella giornata di sole con temperature però di poco inferiori o di poco superiori allo zero, a seconda delle località (a Colfiorito stamani si registrano meno sette gradi). Persone e mezzi sono al lavoro per riaprire le vie secondarie e raggiungere case ancora isolate nelle campagne dopo le forti nevicate degli ultimi giorni.

Dopo le abbondanti nevicate delle scorse ore nelle aree interne della Campania la priorità nelle aree interne della Campania è rappresentata dalla verifica degli edifici la cui stabilità potrebbe essere compromessa dalla neve che si è accumulata. Percorribili strade e autostrade anche se dalle prime ore di stamane è scattata l’interdizione, sulla A16 Napoli-Canosa e sul raccordo Avellino-Salerno, per i mezzi superiori a 7,5 tonnellate. Irpinia particolarmente sommersa dalla neve tanto da proclamare uno stato d’emergenza.

In Basilicata nevica solo a tratti. Il miglioramento delle condizioni atmosferiche sta agevolando il lavoro degli uomini dell’Esercito e degli altri soccorritori, impegnati per raggiungere frazioni e contrade rurali in difficoltà. Si circola senza disagi su tutte le principali strade ed è ripresa la circolazione dei treni sulle tratte delle Fs Potenza-Foggia e Potenza-Battipaglia. Scuole chiuse anche domani in molti comuni lucani e a Potenza (nel capoluogo riapriranno solo martedì) dove saranno sospese anche le attività dell’Università.

In Puglia una leggera nevicata ha ricoperto i Comuni di Biccari, Faeto e San Marco la Catola, nel Subappennino dauno, e San Marco in Lamis e Rignano garganico, nel Gargano, senza provocare, però, particolari disagi. La situazione generale tende al miglioramento e si lavora per risolvere le emergenze prodotte dalle nevicate dei giorni scorsi.

In Calabria da ieri sera sta nevicando ininterrottamente al di sopra degli 800 metri di altezza nelle zone della Sila e del Pollino. In tutto il resto della regione viene segnalata pioggia e freddo intenso. Al momento però nessun comune risulta isolato. La transitabilità è regolare sulle principali strade statali e provinciali.

La Sardegna, infine, continua ad essere coperta da un’insolita coltre bianca anche in zone che raramente vengono raggiunte dalla neve. Dopo le spiagge e le località più note della Costa Smeralda oggi si è presentata imbiancata anche Olbia, dove non nevicava da 27 anni.

Stefano Gallone

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