L’amore tra cane e uomo si genera con un ormone

cane

Osservare un cucciolo innesca la produzione di ossitocina, ormone che riduce lo stress e rilassa la muscolatura

Tokyo – Chi ha un cane lo sa: gli occhi dell’amico a quattro zampe sono irresistibili. Quello che ancora non si sapeva era la ragione chimica che scatena nell’uomo questa forma di amorevole fascino pari, per intensità, a quella dell’amore per un proprio simile.

AMORE E OSSITOCINA – Lo studio è stato condotto da un team di ricercatori della Azuba University in Giappone, pubblicato sulla rivista scientifica Science e propone una lettura interessante del rapporto millenario tra animali domestici e uomini.

In entrambi i casi – uomo e animale – si chiama in causa un ormone, l’ossitocina o ormone dell’amore, la cui produzione raggiunge livelli massimi quando il soggetto è messo davanti l’oggetto del proprio sentimento.

Un esempio, racconta Bbc.com scienze, potrebbe essere il legame intimo che unisce una mamma con il bimbo in fasce. In quel momento della vita del neonato, la quantità di ossitocina nella madre è molto alta raggiungendo livelli massimi, tuttavia, nel momento dell’allattamento ovvero quando la donna osserva il figlio. La produzione di ormoni in eccesso, in questo caso, aiuta nella fase del primo svezzamento mostrandosi come elemento determinante nella conservazione della specie.

UN ORMONE PER LA SOPRAVVIVENZA – Secondo i ricercatori, dunque, il rapporto tra padrone e cane non è molto diverso, soprattutto quando l’animale viene introdotto al’interno di un circolo umano fin da cucciolo. In tale caso, attività come giocare, essere educato o il petting stimolerebbero la produzione di ossitocina sia nell’animale che nell’uomo garantendo ad entrambi di stringere un rapporto che – nei secoli di convivenza – ha reso più facile la sopravvivenza di entrambi. Da qui l’addomesticamento di quelli che non a caso sono detti i migliori amici dell’uomo.

ESPERIMENTI E ORMONI - La ricerca degli scienziati giapponesi ha compreso l’analisi di due diversi tipi di esperimento. Nel primo gli scienziati hanno raccolto le urine di cani e padroni prima e dopo un’interazione tra i soggetti di 30 minuti. I risultati sono determinanti: i campioni dei soggetti che più a lungo hanno osservato l’oggetto del proprio sentimento, avevano una maggiore quantità di ossitocina nelle urine.

Il secondo esperimento ha richiesto la presenza di un gruppo di cani al naso dei quali è stata spruzzata un’essenza a base di ossitocina. Il test ha dimostrato che le femmine di cane guardavano i loro proprietari più a lungo, aumentando quindi esponenzialmente i livelli di ormone.

L’effetto ‘sguardo’ però è reciproco: l’umano che osserva a lungo il proprio animale produce ossitocina, innescando una serie di benefici effetti sulla propria salute: meno stress, muscolatura rilassata, più benessere psico-fisico. Dalché i ricercatori consigliano: non limitatevi a dire al vostro animale domestico cosa fare, guardatelo.

UOMO E LUPI – Lo studio ha tentato anche di varcare le soglie della casa di cane e padrone, cercando di capire se e quanto il rapporto tra umani e animali selvatici come i lupi potesse essere analizzato chimicamente con le medesime procedure. I risultati però non sono stati risolutivi. Il test richiedeva da parte degli animali sguardi prolungati per osservarne le reattività ormonali, ma solo pochi lupi hanno retto occhiate di pochi secondi. Troppo poco per dare risposte certe.

Chantal Cresta

 

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews