Alias a Milano: scatti di Ummarino sul travestitismo

"Schiena" di Alessandro Ummarino

MILANO – Secondo appuntamento (ma terzo movimento) per Around Gallery, la giovane galleria itinerante nata a Milano nel luglio 2012.

Alias, la cui inaugurazione è prevista per mercoledì 24 ottobre nella centralissima via Laghetto a Milano, presso l’omonimo Spazio Ca’ Laghetto, è il nome della mostra promossa da Around Gallery.

Come per ogni esposizione di questa galleria, e dopo spiegheremo il perché, anche quest’ultima avrà breve durata, e resterà aperta nella suddetta sede per soli tre giorni (dopo cambierà spazio).

Protagonista della scena e degli scatti, questa volta, il tema del travestitismo maschile, un argomento spesso tabù che il fotografo Alessandro Ummarino indaga con assoluta verità, obiettività e delicatezza.

Proveniente infatti dall’ambiente della moda e della pubblicità, l’autore delle immagini decide di focalizzarsi sulla definizione dell’identità di genere, promuovendo un’indagine sociologica che vuole essere un campo di osservazione privo di giudizio.

Ummarino infatti, riferendosi ai soggetti fotografati dichiara: «C’è un momento preciso nel quale si ritrovano davanti ad uno specchio e varcano una porta che li conduce ad un altro sé. Alias è una riflessione; l’intromissione discreta in questo modo alternativo di intendere la propria vita».

Presa di coscienza quindi di una realtà esistente, una finestra sull’altro, che si mostra all’obiettivo certo di essere scevro di critiche.

Testimoniare la realtà è una delle passioni del fotografo, che proprio ultimamente ha dedicato i propri scatti alle periferie di alcune grandi città italiane, con l’occhio di chi ha alle spalle un’esperienza da fotogiornalista, con la pubblicazione delle sue foto su quotidiani e testate nazionali quali: «Corriere della sera», «La Repubblica», «La Stampa», «Sette», «Vanity fair», «Espresso», «Panorama», «Diario», «Grazia».

Ma torniamo un momento al progetto di Around Gallery, un’idea di Milo Sciaky, fotoreporter indipendente nato a Milano nel 1983, divenuta realtà proprio quest’anno.

Nel luglio 2012 l’idea si è trasformata in una galleria «pop up», così come la definisce il fondatore, che si muove ciclicamente, adornando per tre giorni un luogo, per poi scomparire e ricomparire in un altro posto: un’iniziativa certamente nata dalla difficoltà per i giovani fotografi di emergere negli spazi comunemente considerati, appoggiandosi sempre su nuove sinergie e luoghi disponibili, con la volontà di restituire all’immagine il valore di opera d’arte. Secondo la concezione duchampiana per la quale è proprio lo spazio in cui si trova l’oggetto (una galleria o un museo), a restiture a questo il valore di opera d’arte, a prescindere dalla natura dell’oggetto stesso (antico è il dibattito sul giudizio della fotografia come forme d’arte: noi crediamo proprio che lo sia, a prescindere dallo spazio).

"Eva Devil" di Alessandro Ummarino

Around Gallery si improvvisa e si adatta, cresce in un posto per rinascere in un altro e per creare nuove realtà: così lunedì 16 luglio 2012, in Via San Maurilio 7 a Milano, è nata la prima esposizione della galleria, con gli scatti del reporter molisano Massimo Di Nonno al fiume Po, un viaggio suggestivo da Torino alla foce del corso d’acqua (seicento chilometri), per immortalare figure estranee e nomadi, pescatori giunti dall’Est Europa a caccia del pesce siluro, pastori in transito e contadini. Mostra trasferitasi al Museo Civico di Asola, nel mantovano, il 2 ottobre. Questa la filosofia di Around Gallery: portare il proprio progetto in un posto, scomparire, per di nuovo riapparire in altro luogo.

E infine cambiare tema. E ora eccola di nuovo ricomparire a Milano con un altro tipo di indagine sulla realtà. Sempre con un taglio nuovo e personale. Per stupirci e farci riflettere.

E anche in questo sistema artistico in cui è difficile farsi spazio, Around Gallery si propone come alternativa possibile.

Per creare nuove opportunità per chi ama osservare il mondo, i fatti, i conflitti, e condividere con altri il proprio punto di vista.

Benedetta Rutigliano

 

Alias

Spazio Ca’ Laghetto

via Laghetto 11, Milano

Inaugurazione 24 0ttobre dalle 18.00 alle 22.00

Fino al 26 ottobre 2012

Dalle 12.00 alle 15.00 e dalle 18.00 alle 21.00

L’esposizione sarà visibile i giorni successivi

su appuntamento presso la sede di Around Gallery in via Marco D’Agrate 19/A (328/9162735)

www.aroundgallery.com

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