Alessandra Ferri si racconta in ‘Evolution’, in scena a Roma

Alessandra Ferri (fonte: radionuova.com)

Alessandra Ferri (fonte: radionuova.com)

Dopo una lunga assenza dal palcoscenico, torna sulle punte Alessandra Ferri, una delle maggiori ballerine della danza mondiale, étoile de La Scala di Milano, del Royal Ballet di Londra e dell’American Ballet Theatre di New York.

‘EVOLUTION’ - Il 30 luglio presso la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, Alessandra Ferri torna a incantare il pubblico con le sue movenze energiche ed eteree, il fisico perfetto, gli occhi profondi e il collo del piede leggendario che fece impazzire anche Sting (suo compagno nel cortometraggio Prelude di Fabrizio Ferri, presentato alla Festival del Cinema di Venezia), protagoniste dello spettacolo Evolution.
Il titolo racchiude la trama dello spettacolo, vera e propria evoluzione artistica e personale della stella della danza che si racconta attraverso la sua arte, recitata e interpretata con grintosa eleganza e con una maggiore coscienza di sé, maturata nell’intenso percorso della danzatrice.
Nel racconto intimo di Evolution, Alessandra Ferri è accompagnata da uno dei maggiori ballerini dell’American Ballet Theatre, Herman Cornejo e da un eterogeneo gruppo di ballerini, di estrazione artistica differente, che alternano le loro movenze in un racconto ordinato ma vorticoso tra scuole classiche e moderne, mostrando le diverse versioni della danza interpretate e sperimentate dalla danzatrice milanese. Anche la coreografia risente del tocco eterogeneo della danza, grazie ad un miscuglio regolare tra i coreografi, pittori straordinari di una stessa tela che, tramite tocchi e colori diversi, raccontano l’evoluzione dell’arte dell’ultima metà di secolo. Evolution prende anima dalle composizioni di artisti europei e americani, come Lar Lubovitch, Frederick Ashton, Angelin Preljocaj, Twyla TharpChristopher Wheeldon, e di coreografi di nuova generazione, come Alejandro Cerrudo, Aszure Barton, Kate SkarpetowskaAlan Lucien Øyen, dando spazio a tradizione e sperimentazione.

L’ANNA MAGNANI DELLA DANZA - «È come se stessi scrivendo il secondo libro della mia vita, oggi più che mai improntata alla libertà e al desiderio di sperimentare» racconta Alessandra Ferri, protagonista indiscussa delle movenze vorticose di Evolution, in cui la straordinaria ballerina è protagonista, alternativamente, di movenze romantiche e delicate e passi drammatici e sensuali. L’etoilé mostra l’arte della danza attraverso la perfezione del suo corpo, ancora flessibile e sinuoso a 52 anni, età che ha portato alla donna una maggiore consapevolezza del suo essere ballerina e che, come racconta la stessa a Leonetta Bentivoglio di Repubblica, non è mai stata un limite per il suo continuo studio. Proprio per questa sua dedizione e per la sua giovinezza estetica e d’animo, Alessandra Ferri è stata soprannominata a New York come “l’Anna Magnani della danza”, parallelismo che incorona le due straordinarie donne come icone assolute delle rispettive arti.

Protagonista dello spettacolo 'Evolution' (fonte: facebook.com)

Protagonista dello spettacolo ‘Evolution’ (fonte: facebook.com)

DI NUOVO IN SCENA - Dopo un primo momento di pausa e l’idea di ritirarsi definitivamente dalle scene della danza, Alessandra Ferri è tornata a volteggiare, consapevole che la danza e la ricerca costante delle sue evoluzioni fosse la vera spinta emotiva del suo quotidiano: «quando decisi di ritirarmi, una decina d’anni fa, mi pareva di aver davvero esaurito il mio itinerario – afferma la ballerina – per oltre sei mesi non ho più studiato, ero come in lutto. Ma poi, via via, ho cominciato a riempirmi di dolori, non solo fisici. Ero spenta e fiaccata anche nell’energia mentale. Nel corpo di un ballerino si riflette molta della sua identità: se termina il lavoro fisico, rischia di perdere ogni motivazione».
Uno stallo interrotto da una nuova voglia di raccontare e raccontarsi, culminata proprio nello spettacolo Evolution e spinta emotiva per nuovi lavori maturi, come il ritratto danzato di Virgina Woolf di Wayne McGregor e il balletto su Eleonora Duse realizzato da John Neumeier, che avranno come protagonisti assoluti il temperamento e la nuova maturità di Alessandra Ferri.

Ha rinunciato ad “appendere le scarpette al chiodo” Alessandra Ferri, vero orgoglio italiano e ancora capace, grazie alla costanza lavorativa, alla passione esplosiva e alla classe straordinaria, di incantare coreografi e spettatori di tutto il mondo.

Alessia Telesca

foto: radionuova.com; facebook.com

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews