Albero di Natale: deve essere a tutti i costi un abete?

Albero di Natale

Un albero di Natale addobbato

Alzi la mano chi è sempre riuscito a far sopravvivere il proprio albero di Natale oltre le festività. Per quanta dedizione possiamo profondere, gli addobbi natalizi, le temperature elevate e l’aria secca dell’ambiente domestico sono motivo di stress per il nostro abete, che difficilmente riesce a recuperare il suo vigore, anche se abbiamo l’accortezza di piantarlo in terreno aperto nel nostro giardino. Per onorare la tradizione natalizia, e creare un’atmosfera altrettanto festosa, esistono modi alternativi e un po’ più in armonia con la natura.

SE ABETE DEVE ESSERE, CHE PROVENGA DAL VIVAIO – C’è un altro fattore che trasforma gli abeti natalizi in alberi usa e getta. L’Abete rosso, specie maggiormente usata a Natale, cresce sull’arco alpino e in alcune zone dell’Appennino, ad altitudini di 1000 metri e oltre: il clima cittadino e delle pianure rappresenta un’inutile sofferenza per l’albero che difficilmente riesce a sopravvivere.
Se proprio si fa fatica a rinunciare al classico abete, il Corpo forestale dello Stato raccomanda di seguire alcuni consigli. Quello più importante è di acquistare il proprio albero di Natale presso un vivaio, per essere certi che non derivi da disboscamenti non autorizzati: un tagliando di riconoscimento riporterà denominazione del vivaio, luogo di origine, specie di appartenenza ed età. Guardarsi bene dall’acquistare i “cimali”, ossia abeti venduti senza radici, in quanto potrebbero essere frutto di diradamenti forestali non autorizzati. E preferire alberi made in Italy evitando quelli provenienti dall’Est, che, per quanto meno costosi, sono poco sostenibili, dovendo percorrere chilometri e chilometri di strada.

ALBERO SINTETICO: SCELTA ECOLOGICA? – Per molte persone, la scelta ricade sull’albero sintetico. Per questioni di comodità, prima di tutto, ma anche per ridimensionare l’impatto sull’ambiente. Ma siamo proprio sicuri che l’abete artificiale sia una scelta ecologicamente corretta? Recuperando i dati che la Coldiretti ha presentato tempo fa, si stima che la fabbricazione di un albero finto cinese determina l’emissione di 23 kg di CO2, con pesanti effetti dovuti al trasporto dalla Cina, che copre un tragitto di circa 9 mila chilometri. Per contro, l’albero naturale, tolta l’energia necessaria per i fertilizzanti e le lavorazioni meccaniche, durante il periodo di accrescimento in vivaio assorbe CO2 nella misura di 47 g per pianta. L’acquisto di circa mezzo milione di alberi di plastica all’anno, determina – sempre secondo la Coldiretti – la liberazione in atmosfera di 115 mila tonnellate di CO2, pari all’inquinamento dato da 6 milioni di chilometri percorsi in auto.

Albero di Natale

Un agrifoglio: valida alternativa all’abete per un albero di Natale

PIANTE SEMPREVERDI ALTERNATIVE – Ma, tra tutte, c’è una soluzione alternativa e preferibile all’abete per dare ai regali di Natale una degna collocazione: si tratta di altre piante sempreverdi che si adattano più facilmente al clima cittadino. A questo riguardo, il Corpo forestale propone l’Agrifoglio, il Ginepro, il Leccio. Per le zone litoranee sarebbero più indicati il Corbezzolo, il Viburno e l’Alloro, in Sardegna e nel litorale laziale la scelta può ricadere anche sulla Sughera.
Se invece vogliamo dare libero sfogo alla nostra creatività, ci sono tanti modi per costruire un albero di Natale partendo da materiale riciclabile: bottiglie di plastica o di vetro, cartone, giornali, lattine in alluminio. C’è anche chi si è cimentato a costruirlo con ritagli di stoffe e tessuti o addirittura con i mattoncini Lego.

Valeria Nervegna

Foto: napolitoday.it – giardinaggioweb.net – affaritaliani.it

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews