Torna il Festival Settembre Prato è Spettacolo con la grande musica

Al via la terza edizione di Settembre Prato è Spettacolo con i live di Brunori, Afterhours, Le luci della centrale elettrica, Litfiba e Baustelle

La location del Festival, Piazza Duomo di Prato (credit: ufficio stampa Prato è Spettacolo)

La location del Festival, Piazza Duomo di Prato (credit: ufficio stampa Prato è Spettacolo)

É una città dinamica, ospitale e vivace quella che si sta preparando a ospitare la terza edizione di Settembre Prato è Spettacolo, il grande Festival organizzato da Fonderia Cultart in collaborazione con il Comune di Prato.

Settembre è il mese della città, quello nel quale storicamente l’anima laica e quella religiosa si fondono per festeggiare la patrona di Prato, la Madonna della Cintola: fin dai tempi antichi settembre, infatti, è mese di festa, di incontro e di occasioni culturali che la rendono una meta speciale per il turismo.

PIÙ DI CENTO EVENTI IN SEI DIVERSE LOCATION

Non solo grandi concerti, ma tradizione, sport, incontri, iniziative per i più piccoli in un ricco cartellone pensato per venire incontro ad un pubblico quanto più eterogeneo possibile. Oltre cento eventi animeranno la città dal 31 agosto al 17 settembre.

I luoghi del festival saranno: Piazza Duomo, Piazza Santa Maria in Castello, Museo Pecci, Museo del Tessuto, Piazza delle Carceri e, novità di questa edizione, il Parco Liberazione e Pace (ex Ippodromo) che sostituirà l’arena di Piazza Mercatale.

Il programma di questa edizione (www.settembreprato.it)  nasce da un grande spirito di collaborazione fra le realtà culturali della città: associazioni , gruppi sportivi e creativi , associazioni di categoria, hanno unito le loro forze per dar vita ad una serie di eventi collaterali di altissimo livello. Sinergia è in questo caso la parola davvero calzante: lavorare insieme per creare qualcosa di bello, per rendere la città ancora più attraente.

Il cantautore calabrese Brunori Sas (credit: ufficio stampa Prato è Spettacolo)

Il cantautore calabrese Brunori Sas (credit: ufficio stampa Prato è Spettacolo)

SI COMINCIA CON IL LIVE DI BRUNORI SAS

Si comincia il 31 agosto con il live di Brunori Sas. Dopo lo straordinario successo della prima parte del tour, che ha conquistato ben 18 date tutte esaurite nei club più importanti d’Italia, il viaggio musicale di Brunori Sas continua  con uno show rinnovato e ampliato nel repertorio e nell’allestimento.

Lamezia Milano è il nuovo singolo di Brunori Sas, in radio e su tutte le piattaforme digitali da venerdì 28 aprile. In questo brano la tratta aerea che va da Lamezia a Milano viene utilizzata metaforicamente per tracciare lo spaesamento di chi è cresciuto in un piccolo paese di provincia, che conserva ancora oggi aspetti tradizionalisti, e che al contempo vive l’esperienza e il fascino della metropoli, nella quale già si scorge nettamente il mondo che sarà.

Questo concerto sarà l’occasione per riascoltare sia i brani storici del cantautore, sia i brani tratti da A casa tutto bene, il quarto album di inediti, uscito lo scorso 20 gennaio per Picicca dischi, che ha debuttato sul podio della classifica Fimi dei dischi più venduti e che ha anche occupato i primi posti delle classifiche digitali e di streaming.

La band milanese Afterhours (credit: ufficio stampa Prato è Spettacolo)

La band milanese Afterhours (credit: ufficio stampa Prato è Spettacolo)

STESSO PALCO PER AFTERHOURS E LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA

Si prosegue con un concerto speciale, un’accoppiata unica in Italia nell’estate 2017. Venerdì 1 settembre due dei più importanti gruppi del rock italiano, gli Afterhours  e Le luci della centrale elettrica suoneranno sullo stesso palco di Piazza del Duomo, uno dopo l’altro.

Gli Afterhours festeggiano i trent’anni di carriera: usciva infatti nel 1987 il primo lavoro della band milanese capitanata da Manuel Agnelli, conosciuto ormai al grande pubblico per la sua partecipazione in qualità di giudice all’ultima edizione di X Factor.

Le luci della centrale elettrica è invece il progetto artistico/musicale di Vasco Brondi, fresco dell’uscita del disco Terra del marzo scorso, nonché della partecipazione al concertone del Primo Maggio a Roma.

I LITFIBA GIOCANO IN CASA

Tornano live il 2 settembre i Litfiba con la loro trascinante energia per presentare dal vivo il loro ultimo disco Eutòpia: a Prato Piero Pelù e Ghigo Renzulli saranno accompagnati sul palco da Luca Martelli (batteria e cori), Ciccio Licausi (basso) e Fabrizio Simoncioni (tastiere e cori).

Il disco, che ha esordito al terzo posto della classifica degli album più venduti in Italia e al primo posto della classifica dei vinili, è composto da dieci graffianti tracce in puro stile Litfiba, dove Piero Pelù e Ghigo Renzulli trattano diversi temi: dall’inquinamento all’estremismo religioso, passando per le vittime della ‘Ndrangheta ai nuovi media.

3rd chair copia

L’AMORE E LA VIOLENZA SECONDO I BAUSTELLE

Il 3 settembre è il turno dei Baustelle che porteranno sul palco alcuni dei brani della loro ultima fatica discografica, L’amore e la violenza.

Squadra che vince non si cambia e infatti la band di Francesco Bianconi (voce, chitarre, tastiere), Claudio Brasini (chitarre) e Rachele Bastreghi (voce, tastiere, percussioni) rimarrà la stessa con il talento di  Ettore Bianconi (elettronica e tastiere), Sebastiano De Gennaro (percussioni), Alessandro Maiorino (basso), Diego Palazzo (tastiere) e Andrea Faccioli (chitarre).

Lo show, come sempre diviso tra le canzoni del nuovo album e vecchio repertorio, si presenterà con una nuova scaletta rivista e arricchita.

L'artista anglo-ghanese Benjamin Clementine (credit: ufficio stampa Prato è Spettacolo)

L’artista anglo-ghanese Benjamin Clementine (credit: ufficio stampa Prato è Spettacolo)

BENJAMIN CLEMENTINE, UNICO ARTISTA INTERNAZIONALE

Dopo alcuni dei maggiori rappresentanti della musica indie e rock italiana, il 4 settembre il palco del Festival si colorerà di forti tinte internazionali con il live di Benjamin Clementine, cantante, musicista e poeta anglo-ghanese 29enne, in Italia con un nuovo e intenso spettacolo che, per la prima volta, vedrà sul palco una band polifonica.

Nato come artista di strada, il polistrumentista londinese naturalizzato francese è diventato in breve tempo una figura di culto nella scena musicale e artistica internazionale, il talento di Benjamin è difficilmente circoscrivibile: cantante, pianista, poeta, dotato di una voce capace di coprire una vasta gamma tonale con un timbro caldo e potente, perfettamente in grado di coniugare il pop, la musica nera e l’impostazione classica.

Il suo album di debutto At Least For Now (Universal Music Italia 2015) è stato definito dai critici un disco audace, brillante, stupefacente e gli è valso l’assegnazione del Mercury Prize 2015 – il prestigioso premio che ogni anno viene conferito da una giuria di addetti ai lavori e giornalisti musicali al miglior disco di un artista britannico o irlandese.

La Piazza sarà allestita con sedie e posti numerati, come un grande teatro all’aperto, così da poter mettere il pubblico nelle migliori condizioni per poter assaporare al meglio le sonorità di quello che sarà senza dubbio uno dei concerti culto dell’estate.

LE MILLE E UNA NOTTE DELLA CAMERATA STRUMENTALE CITTÀ DI PRATO

Il 5 settembre si procederà ad un netto cambio di registro con il live della Camerata Strumentale Città di Prato, che porterà gli spettatori nel mondo incantato delle Mille e una notte e nelle colorate atmosfere della festa spagnola.

Figura centrale del programma diretto da Jonathan Webb è il grande compositore russo Nikolaj Rimskij-Korsakov (1844-1908), formidabile orchestratore, capace di illustrare con la sua maestria timbrica le evocazioni musicali alla stregua di un grande pittore.

Il poema sinfonico in quattro quadri Shéhérazade op. 35 è ispirato ai racconti fantastici delle Mille e una notte e riesce con fascino indiscutibile a tradurre immagini e storie, colori e profumi d’oriente in una potente epica sinfonica, nella quale il violino solista di Grazia Raimondi, “spalla” dell’Orchestra avrà il ruolo narrante dell’affabulatrice che dà il titolo alla partitura.

IL 25° ANNIVERSARIO DI MACISTE CONTRO TUTTI

Al Museo Pecci si terrà, invece, un eccezionale evento: un concerto ed una mostra per celebrare i 25 anni del memorabile evento Maciste contro Tutti nel quale suonarono quelli che erano o sarebbero stati i protagonisti della musica indipendente italiana.

Per Maciste contro tutti 25 anni (1992-2017), il 10 settembre al Museo Pecci saranno sul palco fra gli altri Francesco Magnelli, Gianni Maroccolo, Massimo Zamboni, Giorgio Canali, Ginevra Di Marco, Fatur, Max Collini, Francesco di Bella.

Una festa per i 25 anni dello storico concerto che si svolse il 18 settembre 1992 all’anfiteatro del Centro Pecci, che ha segnato la storia della musica, ovvero la fine della band CCCP e la nascita dei CSI.

Antonio Giordano

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