Al Teatro Vittoria di Roma ‘ Ben Hur’, una storia di ordinaria periferia

Ben-Hur

Un perfetto mix di risate (anche amare), pensieri, emozione e creatività quelle di Nicola Pistoia, Paolo Triestino ed Elisabetta De Vito che saranno i protagonisti al Teatro Vittoria di Roma, dal 23 ottobre al 4 novembre di ‘Ben Hur’, una storia di ordinaria periferia di Gianni Clementi, per la regia di Nicola Pistoia.

LO SPETTACOLO E LA TRAMA: Lo spettacolo è diventato un vero e proprio “cult”, uno degli spettacoli più amati degli ultimi anni, osannato da critica e pubblico. Per quanto riguarda la trama. Lo sfondo è Roma. Una Roma che accoglie e che respinge, sempre più incattivita, eppure capace di generosità inaspettate. Lo “straniero” oggi è sempre più parte di questa città, volenti o nolenti. In Ben Hur ha le vesti di un ingegnere bielorusso (Milan, rigorosamente clandestino), che irrompe con il candore di chi spera in un futuro migliore, e che poi, con la forza di uno tsunami, rivitalizza il grigio percorso di due fratelli, Sergio e Maria, separati e costretti ad una grigia convivenza coatta, in una grigia periferia.

Lui, ex-stuntman in attesa di un risarcimento per un incidente sul set de “Salvate il soldato Ryan”, trascina le sue giornate al Colosseo dove, vestendo i panni di un centurione, si presta alle canoniche foto con i turisti. Lei, invece, si impegna in una squallida chat erotica telefonica. Lavora da casa, in vestaglia, ciabattando tra una stanza e l’altra. Con Milan arriveranno un progressivo benessere, energie nuove, una biga e forse un nuovo amore.

E’ una commedia all’italiana, buffa e tragica che fa ridere ma che allo stesso tempo fa pensare. Uno spettacolo impegnativo con più di 400 repliche, 210 città raggiunte, e oltre 150.000 spettatori. Una ripresa che celebra i successi di uno spettacolo amatissimo da critica e pubblico: Ben Hur è diventato nell’arco di pochi anni un cult che riesce ogni volta a coinvolgere il pubblico bilanciando un mix inarrivabile di risate, pensieri, emozione e cattiveria.

Una storia amara, ma vera quella raccontata dallo stesso Nicola Pistoia che riesce a trasmettere al pubblico le tematiche dell’attualità, immigrazione, sfruttamento e speranze attraverso la fantastica interpretazione dei tre attori protagonisti sulla scena, sullo sfondo della periferia romana. Secondo Nicola Pistoia (e ha ragione), il pubblico ha sempre più voglia di divertirsi, quindi il massimo che si può fare a teatro è far ridere con intelligenza, regalando pensieri da portarsi via a casa dopo la serata…. E riesce in questo intento? Valutate voi scoprendolo qui a teatro.

ALTRE INFORMAZIONI: Per quanto riguarda gli orari spettacoli questi sono : dal 23 ottobre al 4 novembre 2018 ore 21; mercoledì 24 ottobre ore 17; domenica 28 ottobre, giovedì 1 e domenica 4 novembre ore 17.30 La location è il teatro situato sulla splendida piazza a Testaccio, Santa Maria Liberatrice. Il costo dei biglietti varia da 12 a 28 euro (promozioni e riduzioni contattando il teatro), per informazioni telefonare ai numeri: 06 5740170 – 06 5740598.

Chiara Campanella

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