Roma - Un soldato afghano ha aperto il fuoco nell’edificio che ospita il Ministero della difesa a Kabul. Le vittime sono due funzionari, mentre altri sette sono rimasti feriti.
Intercettato prima che riuscisse a portare a termine la sua missione un attentatore suicida, ma ancora non è chiaro se i due fatti siano collegati.
Alcune fonti riferiscono che il vero obiettivo dell’azione era il Ministro degli esteri francese, in queste ore a Kabul.
Resta quindi alta la tensione in Afghanistan, nonostante altri eventi di portata mondiale abbiamo distolto l’attenzione dei media e dell’opinione pubblica dal grande Afghanistan, in cui sono impegnati anche nostri militari nell’ambito della missione Isaf.
I dettagli dell’attentato non sono ancora noti, ma si attendono riscontri soprattutto da fonti militari e dalla televisione afghana Tolo, che per prima ha riferito le presunte dinamiche del fatto.
Un altro segnale del fatto che l’instabilità è ben lungi dall’essere sconfitta, nonostante anni di tentativi e di ingerenza da parte di Paesi stranieri.
Francesca Penza
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