A teatro questa settimana

Maria Amelia Monti

Milano – Il teatro è un media antico ma, soprattutto in questi giorni, serve per comunicare concetti moderni. Questa è la sintesi, fortemente condivisibile, di un concetto espresso dal regista Alessandro D’Alatri nel corso della conferenza stampa di presentazione della commedia Tante cose Belle, in programma fino al 18 dicembre al teatro Manzoni di Milano.

La sceneggiatura, scritta da Edoardo Erba, racconta il tema ancora poco conosciuto in Italia del hoarding, ossia il disagio psichiatrico delle persone che accumulano oggetti in casa propria e non riescono a separarsene. Negli Stati Uniti dove il fenomeno è altamente diffuso vengono realizzati reality show con protagonisti persone affette da questo disturbo e proprio osservando uno di questi Alessandro Gassman ha coinvolto Erba nella stesura della commedia. Protagonista sul palcoscenico è una Maria Amelia Monti che nella commedia interpreta Orsina una donna hoarder in perenne lite con i condomini per la sua mania di accumulare gli oggetti. « Orsina – spiega la Monti – è da un lato vittima del consumismo ma possiamo definirla anche un’anti consumista proprio perché tende a non buttare nulla, andando controcorrente rispetto ai tempi moderni in cui tutto è veloce e destinato a essere eliminato ». Protagonista maschile è Gianfelice Imparato che con la Monti ha già lavorato in precedenti commedie. « Definirei la scrittura di Edoardo Erba caratterizzata dalla levità in grado cioè di unire la leggerezza di una battuta con tematiche di attualità molto serie. Si ride certo ma si riflette ».

Il produttore di Tante cose Belle è Valerio Santoroche al contempo è anche attore. « Produrre un lavoro di questo tempi è sempre un rischio. Per questa ragione devo strologarmi il cervello per scegliere il testo, gli attori e le musiche e confezionare un prodotto per il pubblico. Paradossalmente le sovvenzioni pubbliche rovinano il teatro perché spesso sono usate in modo improprio vanificando le leggi del mercato ». Le musiche sono di Cesare Cremonini.

Exit - il logo della rassegna

A Roma dal 5 al 18 dicembre inizia una rassegna teatrale molto interessante e diversa dal solito, arrivata ormai al quarto anno d’età. Il titolo Exit è l’acronimo di Esigenze Per Identità Teatrali e nel corso delle giornate saranno proposti presso il teatro Furio Camillo una serie di spettacoli inediti per il pubblico italiano. Tra i titoli in calendario ricordiamo: Chi mi ama mi preceda martedi 5/12 con Gabriele Linari, Ippolita Nigris Cosattini, Alessandro Porcu, Veruska Rossi, Andrea Vaccarella.  Mirafiori Outlet è in programma il 9 dicembre e nasce da un’idea di Sergio Tosti, con Sara Tosti, Sofia Vigliar, riprese video Giorgio Varano, musiche originali di Domenico Vellucci e Giulio Tosti.

Chi volesse maggiori informazioni può iniziare guardando il trailer della manifestazione:

Marco Papetti

foto Ufficio stampa Teatro Manzoni; eclipse-magazine.it; video www.youtube.com

 

 

 

 

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