A New York in primavera si respira l’arte

New York – A New York in primavera si respira l’arte. Proprio così perché la Grande Mela inaugura la bella stagione con tantissimi appuntamenti ed eventi artistici e culturali nei cinque distretti della città. Fioriscono non solo gli alberi, ma nella città sbocciano le mostre più importanti dell’anno. “Art is in the air”, così canterebbe John Paul Young se si trovasse a New York in questo periodo: la primavera è nell’aria e ‘nell’arte’!

Già dal 26 febbraio è stata inaugurata nella suggestiva cornice del museo MoMa una mostra dedicata a Cindy Sherman con oltre 170 immagini riguardanti la carriera della celebre artista americana. L’esposizione, che rimarrà fino all’11 giugno, presenta una serie di scatti dagli anni ’70 a oggi, in cui l’artista diventa personaggio delle sue rappresentazioni, con parrucche, costumi ed eccentrici make-up. Sono anche allestite fotografie in bianco e nero che ritraggono l’artista in personaggi stereotipati che si ispirano alla cinematografia degli anni ’50 e ’60 e le recenti foto-murales, presentate per la prima volta negli Stati Uniti. I temi caldi più trattati sono l’artificio e la fiction, il cinema e il teatro, l’horror e il grottesco, i miti, il carnevale e le favole.

Da non perdere l’appuntamento con le prime opere di Keith Haring: è la prima grande mostra che esplora la carriera e i primissimi capolavori di uno dei più noti artisti americani del XX secolo. Ad ospitare la fantastica rassegna, dal 16 marzo all’ 8 luglio,non può essere altro che il Brooklyn Museum, il più grande museo di New York City. L’esposizione traccia lo sviluppo di un vocabolario visivo straordinario di Haring e comprende 155 opere su carta, numerosi video sperimentali e oltre 150 oggetti d’archivio, tra cui taccuini, riviste, volantini, manifesti, mostre disegni della metropolitana, documentari e fotografie. In particolare la mostra racconta il periodo della carriera di Haring dal suo arrivo a New York in poi, quando iniziò a fare arte pubblica e politica nelle strade della città, i suoi primi graffiti (motivo per il quale venne arrestato), nonché le amicizie con artisti come Jean-Michel Basquiat, Andy Warhol, Kenny Scharf e numerose altre figure della cultura innovativa caratteristica di quel periodo. Tra le opere esposte il visitatore potrà vedere il primo video dal titolo ‘Haring Paints Himself into a Corner’ e ‘Tribute to Gloria Vanderbilt’. La mostra è a cura di Raphaela Plato ed è co – organizzata dal Contemporary Arts Center, Cincinnati e la Kunsthalle Wien.

Dall’8 all’11 marzo è invece la volta di ‘The Armory Show/Armory Week, una delle più importanti fiere annuali legate al mondo dell’arte moderna e contemporanea di New York City. Sono 220 le gallerie internazionali che per quattro giorni esporranno le loro opere al Pier 92 e 94. La rassegna (in collaborazione con NYC & Company) organizza anche alcuni incontri, visite agli atelier degli artisti, tour, sconti nei musei, spettacoli e feste nel Bronx, Brooklyn e a Long Island City nel Queens, fino a SoHo, Chelsea e Lower East Side a Manhattan. Come lo scorso anno ‘The Armony Show’ dedica una speciale sezione a 20 gallerie dei Paesi Scandinavi, mentre i collezionisti non potranno mancare alla 24esima edizione dell’Art Show che apre i battenti il 7 marzo a Park Avenue. Qui sono allestite opere di artisti del 21° secolo e capolavori dell’arte del 19° e 20° secolo. Presenti all’edizione 2012 le 72 migliori gallerie americane tra cui cinque nuovi espositori: Alexander and Bonin, New York City; Crown Point Press, San Francisco, CA; Greene Naftali Gallery, New York City; Anton Kern Gallery, New York City; and Van de Weghe Fine Art, New York City.

Last but not least, fino al 27 maggio troviamo la Whitney Biennal, l’appuntamento biennale del Whitney Museum of American Art che offre uno sguardo sullo stato dell’arte contemporanea americana. Scultura, pittura, installazioni e fotografia, ma anche danza, teatro, musica e cinema sono tutte forme di arte contemporanea, protagoniste assolute della Whitney Biennal. Questa del 2012 è la 76ma edizione di una serie di esposizioni biennali e annuali presentate dal museo dal 1932, due anni dopo la sua inaugurazione. In uno spazio speciale di oltre 550 mq, situato al quarto piano del museo, all’interno delle Emily Fisher Landau Galleries, sono esposte opere di oltre 50 artisti.

Come si può vedere c’è l’imbarazzo della scelta. La primavera è ormai alle porte e, perché no, magari il modo migliore per accoglierla potrebbe essere proprio quello di rendergli omaggio con una visita culturale…buon divertimento!

Chiara Campanella

Foto via freshnessmag.comeuronews.comiamrelative.tumblr.com;

 

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