A che ora è la fine del mondo?

Tra dieci milioni di anni l’esplosione di una nana bianca distruggerà definitivamente l’atmosfera terrestre

di Mara Guarino

Una nana bianca

Washington – Una stella della Via Lattea potrebbe minacciare seriamente il nostro Pianeta.

Purtroppo, non si tratta della trama della prossima sfarzosa pellicola hollywoodiana, ma di una concreta possibilità, emersa durante l’ultimo meeting dell’American Astronomical Society. Riunitisi il gennaio scorso nella capitale degli Stati Uniti, gli astronomi del congresso hanno puntato il dito contro una nana bianca della costellazione della Bussola, pronta a trasformarsi in una supernova in circa 10 milioni di anni. Se dovesse accadere davvero, le radiazioni sprigionate dall’esplosione cancellerebbero la vita all’istante.

L’astro, che dista dal nostro Pianeta “solo” 3.260 anni luce, fa parte del sistema binario Pixydis T ed è da tempo sottoposto al monitoraggio del satellite UIE e del telescopio spaziale di Hubble.  A farne un oggetto di studio tanto interessante è la sua natura di “nova ricorrente”: la stella ha cioè la capacità di sviluppare esplosioni termonucleari con andamento ciclico, ogni vent’anni circa. Le eruzioni più recenti sono datate 1944 e 1967. Secondo gli astronomi, questi eventi sarebbero determinati dall’accumulo di gas di idrogeno sottratti per mezzo della gravità all’altro corpo celeste del sistema. Di conseguenza, la nana bianca tende ad incrementare la propria massa, fino a scoppiare, letteralmente. Di solito, si tratta di piccole esplosioni che non danneggiano né la stella stessa né la Terra, troppo distante per percepirle. Anzi, l’evento di scoppio è fondamentale per disperdere energia e mantenere l’equilibrio.

Al momento, però, la stella sembra essere in ritardo sulla consueta tabella di marcia. Non solo, le osservazioni spaziali dell’équipe del professor Edward Sion , ricercatore presso la Villanova University in Pennsylvania, hanno messo in evidenza come le mancate eruzioni diversive abbiano portato la nana bianca ad accrescersi rapidamente. Troppo rapidamente. Il rischio è il raggiungimento del cosiddetto limite di Chandrasekhar, oltre il quale una massa troppo grande porterebbe il corpo celeste al collasso, sviluppando una supernova. L’energia che ne scaturirebbe potrebbe essere di 10 milioni di volte  superiore a quella rilasciata da una nova ricorrente.

Una supernova in fase di implosione

Certo, come precisa il professor Sion, la percezione del tempo in astronomia è molto differente da quella comune. Quindi, non c’è bisogno di preoccuparsi perché la fine della Terra non è imminente: “ I calcoli degli scienziati suggeriscono che la stella esploderà in circa dieci milioni di anni” – ha dichiarato l’astronomo – “Possiamo rilassarci, ma dobbiamo anche considerare che il lasso di tempo è molto breve sui tempi astronomici e geologici.” Dato sicuro è che l’evento avrà un impatto catastrofico sulla nostra galassia. La Terra sarà colpita da massicce radiazioni di tipo gamma che ne distruggeranno l’atmosfera, a cominciare proprio dallo strato di ozono.

Ad ogni modo, non tutti gli studiosi sono concordi nel ritenere la stella della Bussola un problema. Di norma, in astronomia, una supernova è ritenuta pericolosa per la vita terrestre solo se le sue eruzioni avvengono a meno di cento anni luce dalla Terra. Per questa ragione, il professor Filipenko, del Berkeley Astronomy Department, è contrario ad ogni forma di catastrofismo e sostiene che, anche se si arrivasse alla supernova, la Terra si salverà.

Ma se in questo caso fossero le dimensioni della stella, più che la sua distanza, a giustificare ogni preoccupazione?

Insomma, Hollywood è avvisata: c’è materiale per una nuova sceneggiatura, con tanto di disputa tra luminari del settore. E a noi non resta che sperare per i nostri posteri e concentrarci, tra serio e faceto, scienza e fantascienza, su minacce più vicine. In fin dei conti, al 2012 non manca poi molto.

FOTO/ via http://www.sxc.hu

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Una risposta a A che ora è la fine del mondo?

  1. avatar
    giamp 06/05/2010 a 22:58

    Perchè , pensate veramente che il genere umano possa durare ancora per 10 milioni di anni ?

    Rispondi

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