2012: un soggiorno “stellare”

Gli esperti assicurano che in futuro saranno sempre di piu` i “viaggi spaziali” , intanto nel 2012 si inaugura il primo hotel in orbita. Rigorosamente 5 stelle

di Barbara D`Alessandro

Galactic Suite space hotel

Galactic Suite space hotel

Per chi avesse tre milioni di euro da “buttare” e un po’ di tempo da dedicare a se stesso si profila un’occasione da non perdere: un breve ma intenso soggiorno nel primo hotel in orbita sopra la Terra. La data di apertura è già segnata sul calendario e non è poi così lontana: si parla del 2012 a sentire gli architetti della società spagnola che si occupa dell’imponente progetto, la Galactic Suite.

La struttura – di cui ad oggi esiste solo un progetto – sarà situata a 450 kilometri di altezza dal nostro pianeta e costituita da grandi moduli prefabbricati realizzati a terra e assemblati nello spazio. I costi sono contenuti se si pensa che il milionario Dennis Tito nel 2002 pagò circa 20 milioni di euro per 7 giorni sulla stazione spaziale internazionale. Ora, nei 3 milioni di Euro di listino, sono compresi tre mesi di “preparazione” in un’isola tropicale e i tre giorni di soggiorno nell’hotel “galattico”. Ai fortunati “villeggianti” le emozioni sono assicurate potendo ammirare la Terra da infinite angolazioni, girandoci intorno più di 80 volte al giorno.

Alla riflessione inevitabile sul senso della vita e del mondo si accompagnerà poi anche il più fanciullesco divertimento: vestiti di velcro per arrampicarsi sulle pareti delle camere e altri giochi possibili per l’assenza di gravità.  Tutto talmente affascinante che si parla di una quarantina di prenotazioni già avvenute a “scatola chiusa”, e tra i clienti degli avanguardisti spagnoli sembrano esserci principalmente artisti e noti vip. Insomma, è scoppiata la spazio-mania. Per chi si sentisse legato poi più alla galassia che al “pianeta azzurro” o voglia vivere l’esperienza di un viaggio nello spazio “ultraterreno”, la società` americana Space Service  per soli 500 dollari fornisce da oltre 10 anni un servizio di Funerale spaziale: capsule contenenti le ceneri dei defunti partono verso l’infinito e tornano solo dopo aver varcato la soglia oltre la quale non si parla più di atmosfera terrestre, ma di universo. In quel modo i resti diventano “spaziali”, per la gioia di tutti quelli che, rimasti a Terra, sentono di aver esaudito almeno un desiderio del caro che non c’è più.

E i rischi? Il viaggio sarebbe privo di “controindicazioni”: tra qualche tempo arriveranno nei pressi del Sole i due veicoli spaziali inviati per monitorarlo e mandare immagini in 3D. Si potrà così sapere se ci saranno emissioni pericolose di particelle elettriche da parte della nostra stella madre e disdire in tempo qualsiasi viaggio prenotato. Insomma, una sorta di bollettino “meteo” spaziale…perché le vecchie e terrestri  abitudini sono dure a morire!

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Una risposta a 2012: un soggiorno “stellare”

  1. avatar
    Giovanna Miceli 06/11/2009 a 14:36

    Che bello!
    Se avessi 3 milioni di euro da buttare, sarebbe uno sfizio che vorrei assolutamente togliermi!
    Chissà, tra qualche decennio potrebbe diventare un viaggio come tanti altri…
    ciao
    Giovanna

    Rispondi

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews