L'ex primo ministro Jibril
Roma – Il Consiglio nazionale di transizione libico ha eletto poche ore fa il nuovo primo ministro ad interim del Paese, premier che sostituisce Jibril nell’incarico di capo del Governo fino a quando le prime elezioni dopo la caduta e la morte di Gheddafi non daranno un nuovo, e più definitivo assetto, alla Libia.
Il nuovo primo ministro è Abdul Al-Raheem Al-Qeeb, ingegnere e docente presso l’Università di Tripoli, eletto dai membri del Consiglio di transizione libico al primo turno di votazioni, aggiudicandosi ventisei voti su un totale di cinquantuno votanti e battendo così gli altri quattro candidati alla carica.
Al-Qeeb, nel corso della sua prima conferenza stampa come nuovo leader del Paese, ha dichiarato: «Ci impegniamo a costruire una nazione che rispetti i diritti umani e che non accetti violazioni. Ma abbiamo bisogno di tempo» una dichiarazione che, in effetti, non rivela nulla sulle intenzioni del Consiglio sulle future sorti del Paese.
Con l’elezione di Al-Qeeb si dovrebbe giungere, entro fine novembre, alla formazione di un governo di transizione che reggerà le sorti della Libia fino all’autunno del 2012, quando il popolo libico sarà chiamato alle urne per le prime elezioni legislative dopo i quarantadue anni del regime di Gheddafi.
Un altro importante avvenimento per il nuovo popolo libico sarà quello della prossima primavera, quando il Paese dovrà pronunciarsi su una nuova carta costituzionale che dia le direttive per la formazione dell’apparato statale e legislativo della Libia.
Francesca Penza
