Doveva essere spostato il 24 ottobre, ma continuano ad aumentare le quotazioni dell’opera in Piazza Affari
di Sergio Demonte
Milano – E’ di una decina di giorni fa la dichiarazione del Sindaco di Milano Letizia Moratti in cui, parlando del “Dito medio” di Cattelan, ha affermato:”Il dito rimane là dov’è fino a tutte le vacanze natalizie e poi sceglieremo dove metterlo, ma il dito rimarrà in città”, dicendo poi: “Io spero che rimanga li dov’è, ma non decido da sola. Siamo in tanti, le città si amministrano in maniera democratica”.
Siamo andati a parlare con chi quella piazza la vive tutti i giorni e le reazioni sono state molto contrastanti. Da una parte c’è chi la apprezza per la sua originalità, il suo anticonformismo e violenza mediatica, dall’altra chi si sente, se non offeso, per lo meno infastidito da una presenza tanto ingombrante nel cuore degli affari di Milano.
Se davanti a una telecamera, in molti si rivelano essere timidi o riservati, spegnendola si può scoprire come i più denuncino che debbano essere altre le preoccupazioni delle amministrazioni. Baristi e commercianti della zona, seppur avendo ottenuto un iniziale vantaggio dall’opera, manifestano per lo più una vaga indifferenza mista alla delusione per ciò che poteva essere motore di rilancio per un’area ormai in progressivo isolamento.
Sono comunque molti i curiosi armati di macchina fotografica che indugiano di fronte all’opera, in pochi, quasi nessuno, ne conosce il
titolooriginale né sanno che faccia parte di un’esposizione a Palazzo Reale a Milano conclusasi il 24 ottobre.
L.O.V.E., questo il titolo dell’opera, rappresenta una mano con tutte le dita mozzate tranne il dito medio, che svetta verso il cielo. Immediato è il richiamo al gesto di mandare a quel paese qualcuno, anche se resta un mistero quali fossero le reali intenzioni di Maurizio Cattelan, noto ai più per le provocazioni delle sue realizzazioni.
L’autore veneto è così riuscito a creare il consueto clamore anche attorno a quest’opera dove, ancora una volta, i più si fermano a guardare il dito mentre questo indica la luna.
Foto:www.frassoni.com; www.dapiombo.it; www.manageronline.it

