Thursday, May 17, 2012

È morto a 103 anni Kazuo Ohno, fondatore del Butoh

Post di Laura Dabbene On giugno - 4 - 2010 AGGIUNGI COMMENTO

Fino all’ultimo respiro è stato lucido, come lucida fu la sua arte di «danzatore delle tenebre»

di Laura Dabbene

Kazuo Ohno

Yokohoama – Negli ultimi anni di vita, costretto a letto, il già esile corpo di Kazuo Ohno, poco più di quaranta chilogrammi di peso, si era fatto ancora più piccolo. E sempre più fragile.

L’artista e danzatore giapponese, fondatore del Butho («danza delle tenebre»), era nato nel 1906 sull’isola di Hokkaido, nella città di Hakodate: il padre era pescatore. L’attitudine per la ginnastica e l’atletica, uniti alla passione per la danza, lo avevano avvicinato giovanissimo a quest’arte, nel corso degli anni Venti, e nel 1933 iniziò il suo percorso di studio fondamentale accanto ai pionieri della danza moderna giapponese: Baku Ishii e Takaya Eguchi.

Fu soprattutto nel secondo dopoguerra ad iniziare quella ricerca sperimentale sul movimento corporeo che lo condusse a diventare non solo un ballerino di primo piano, ma un vero punto di riferimento per le generazioni successive di danzatori. Nel 1949 fondò la prima sede per l’insegnamento, il Kazuo Ohno Dance Studio.

Insieme al coreografo Tatsumi Hijkata, sul finire degli anni Cinquanta, creò la danza Butoh, solcando le scene con spettacoli per l’epoca ritenuti scandalosi, se non oltraggiosi, per il vocabolario gestuale forte e istintivo. A partire dal 1959, con la prima perfomance ispirata all’opera di Yukio Mishima Canti proibiti, Ohnu fece del grande scrittore giapponese una delle proprie fonti d’ispirazione accanto ad altri maestri della letteratura e artisti appartenenti alla tradizione occidentale, da cui assorbì numerose suggestioni sia iconografiche che musicali.

Dopo l’esperienza maturata tra il 1969 e il 1975 accanto al regista Chiaki Nagano, cineasta di impronta surrealista con cui creò tre pellicole sperimentali, Ohno tornò a dedicarsi completamente alla danza, folgorato dall’immagine della danzatrice spagnola Antonia Mercé, detta La Argentina. A partire dal 1977 Ohno, calandosi nelle vesti della Mercè, iniziò a comparire sul palco in abiti femminili e così lo conobbero l’Europa nel 1980, al 14° Festival Internazionale di Nancy, e poi gli Stati Uniti nel 1981. Il tour mondiale, che toccò anche le città di Londra, Parigi e Stoccolma, coronava il riconoscimento dell’arte di Kazuo Ohno in patria, dove aveva ricevuto il prestigioso premio Dance Critics’ Circle Award.

Kazuo Ohno in abiti femminili

L’avanzare degli anni non ha mai spento la forza e l’entusiasmo del suo corpo agile, di straordinaria elasticità e potere comunicativo, capace di una gestualità senza paragoni. E neppure è venuto meno il suo sodalizio con Hijkata, curatore delle coreografie degli spettacoli degli anni Novanta, quando accanto ad Ohno si esibisce anche suo figlio Yoshito, ora erede dell’arte paterna. I due erano accanto anche in occasione dell’ultimo spettacolo italiano di Kazuo, alla Biennale di Venezia nel 1999: all’età di 93 anni, e con davanti ancora un decennio, l’anziano danzatore dichiarò «L’unico antidoto contro l’età è la dedizione assoluta all’arte». E proprio all’arte Ohno ha votato la sua intera esistenza, dimostrando che la bellezza e la seduzione giovanile del corpo o la levigatezza della pelle priva di rughe non sono imperativi categorici, ma possono essere surclassati dall’energia dirompente di una mente, questa sì, fresca e sempre vitale. Ciò appare vero se si pensa che dopo il 2001, perduto quasi del tutto l’uso delle gambe ed impossibilitato a camminare, Ohno ha continuato ad esibirsi e danzare usando soltanto le mani, presenziando molti dei laboratori di Butoh nel suo Dance Studio di Yokohama, ora guidato dal figlio Yoshito. Non si possono infatti definire lezioni gli incontri e i corsi cui accorrono ballerini da tutto il mondo, perché Ohno non credeva di poter, né di dover insegnare, un solo passo a nessuno dei suoi allievi. Il suo solo insegnamento era in queste parole: «La danza è forma dell’anima, oblio della propria identità. Piuttosto che pensare prova a lasciarti trasportare».

FOTO/ via www.peterstockhausfilm.de; www.secretlycanadian.com;  indie-cover-stories.tumblr.com

VN:F [1.9.11_1134]
Rating: 10.0/10 (4 votes cast)
VN:F [1.9.11_1134]
Rating: +5 (from 5 votes)

Intercettazioni: la meditazione senza fine

Post di SabinaS On giugno - 4 - 2010 AGGIUNGI COMMENTO

Nuovi emendamenti che rendono più digeribile la pillola amara della “legge bavaglio”. Per i finiani siamo sulla buona strada, ma le limature non devono finire qui

Lo scaffale dimenticato

Post di Laura Dabbene On giugno - 4 - 2010 AGGIUNGI COMMENTO

Oggi consigliamo di rispolverare il romanzo “Deserto” del Premio Nobel Jean-Marie Gustave Le Clézio

L’Italia fa la siesta, il Messico ci surclassa

Post di Francesco Guarino On giugno - 4 - 2010 AGGIUNGI COMMENTO

Sconfitta 2-1 per gli azzurri di Lippi nella prima uscita ufficiale premondiale. Gambe pesanti e nessuna idea di gioco: segnali preoccupanti

Cosa c’è a pranzo? Scaloppine in rosa

Post di admin On giugno - 4 - 2010 AGGIUNGI COMMENTO

Un secondo piatto molto goloso, semplice e veloce da fare. Ideale in caso di ospiti inaspettati

Terremoto L’Aquila, i rischi furono sottovalutati

Post di Nicola Gilardi On giugno - 4 - 2010 AGGIUNGI COMMENTO

Indagati i membri della Commissione Grandi Rischi. L’ipotesi di reato è omicidio colposo. Agli atti uno studio che sostiene che la prevenzione della Protezione Civile fu inesistente

Torna Milano SaporBio, il weekend tra gusto e natura

Post di Valentina Gravina On giugno - 4 - 2010 AGGIUNGI COMMENTO

Gusto, divertimento e tanto benessere. Milano SaporBio apre i battenti al Parco Sempione per arricchire il fine settimana in città di sapori genuini e pratiche ecosostenibili

Strepitoso successo dello spettacolo musicale de “i Pulcinella” al teatro Il Piccolo di Napoli. Musiche e scenette fanno vivere momenti di allegria e sperare nel risveglio delle coscienze cittadine

Continua il nostro viaggio alla scoperta delle mete sudafricane, in attesa del calcio di inizio godetevi un altro tuffo in questo intrigante Paese che non smette di sorprendere e affascinare, che cattura lo sguardo ovunque si posa


  • WebTV

    Fuga di cervelli, la crisi colpisce i giovani

    Noi di wakeupnews.eu siamo andati per le strade di Milano ad intervistare i giovani, chiedendo quali sono le loro paure più grandi e se hanno speranze per il futuro.

    Guarda altri video

MotoGP: Casey Stoner si ritirerà a fine stagione

L’australiano ha deciso di appendere il casco al chiodo al termine del campionato in corso. L’annuncio, arrivato a sorpresa prima della gara di Le Mans, non stupisce del tutto i suoi estimatori


Camorra, operazione contro clan Belforte: venti ordinanze di custodia cautelare

A ciò si aggiunge il sequestro preventivo da parte della Guardia di Finanza di Caserta di numerosi beni per un valore complessivo di oltre un milione di euro


Libri: battute all’asta per 385.600 euro due pagine inedite del ‘Piccolo Principe’

In una delle due pagine autografe compare un personaggio finora sconosciuto al testo a stampa


Bossi indagato per truffa

Indagati anche i suoi due figli, Renzo il ‘Trota’ e Riccardo, accusati di appropriazione indebita


Aiutaci a crescere

Associazione EcoRisveglio