Determinanti per la riconferma del loro ideatore alla guida della Regione Puglia, analizziamo da vicino la realtà di questi comitati elettorali e, forse, luoghi di formazione delle nuove leve politche
di Pietro Paciello

- Nichi Vendola
“La fabbrica di Nichi non è un semplice comitato elettorale, ma uno spazio diverso, attivo e creativo. Volontari di tutta la Puglia attivano un processo di rete e partecipazione: idee, proposte, informazioni e contenuti di ogni genere nascono e si diffondono vorticosamente per tutta la regione, attraverso il web e le azioni sul territorio” (dal sito http://fabbrica.nichivendola.it/).
La ricetta consta di questi tre ingredienti: territorio, giovani e internet. Il governatore della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha intuito, come Obama nel 2008, l’importanza della diffusione delle idee sul web, specie nei siti e nei social network frequentati dai giovani (Facebook, in primis) cercando di convogliarne la partecipazione su un piano più attivo tramite l’apertura, in tutta la Puglia (e non solo), di sedi cittadine in case private, sedi di partito o anche vecchi e sgangherati scantinati, “se possibile visibili o quantomeno centrali e con gli spazi necessari ad ospitare le vostre attività”: per “attivarle”, basta solo inviare una mail e registrarsi al sito www.nichivendola.it.

Elena Gentile
Un fenomeno da un lato innovativo, dall’altro tendente a recuperare quella valenza formativa che avevano le vecchie sedi di partito (quelle in cui lo stesso Vendola è cresciuto e ha maturato il suo pensiero politico), col tempo sostituite da comitati elettorali che nascono e muoiono all’inizio e alla fine delle campagne elettorali. Cosa sostanzialmente confermata a chi scrive da Elena Gentile (Pd), assessore alle politiche sociali nella prima e nella seconda giunta Vendola: “L’obiettivo principale delle fabbriche di Nichi è far riavvicinare i giovani alla politica, oggi vista sempre più distante dalla gente e concepita comeuna sorta di ring in cui tutti sono pronti a scannarsi”.
Coloro che aderiscono alle “fabbriche di Nichi” oltre ad essere costantemente informati dei programmi e delle iniziative varate dalla Giunta regionale sono invitati ad inoltrare proposte in merito ai temi più svariati e di maggiore attualità (acqua pubblica, lavoro, borse di studio per i giovani, ecc.) e informare in merito il maggior numero possibile di cittadini.
Vendola ha puntato tutto sui giovani nella scorsa campagna elettorale e finora i fatti gli hanno dato ragione: quegli stessi giovani che, sul solito Facebook, vogliono il governatore della Puglia alla guida del centrosinistra in vista delle elezioni politiche del 2013. Un’ipotesi più volte ventilata, vista la perdurante incapacità del Pd di opporre un vero leader allo strapotere berlusconiano: un Pd che in Puglia pare essere allo sbando dopo la sconfitta di Boccia alle primarie e l’arresto dell’ex presidente del Consiglio Regionale Frisullo (uomo di fiducia di D’Alema) e che adesso reclama per l’appunto la poltrona che fu occupata dallo stesso Frisullo.
Riuscirà Nichi, con le sue “fabbriche” (e i suoi “operai”) ad avere un’altra volta la meglio sui “trust” del Pd e del Pdl? Ai posteri l’ardua sentenza…
