La scoperta di un gruppo di ricercatori della Università di Bristol
di Giovanna Miceli
Vissuto tra 200.000 e 50.000 anni fa, l’uomo di Neanderthal finora è stato considerato dagli studiosi un primitivo, un bruto con capacità cognitive e intellettuali limitate, inferiori all’uomo moderno, l’Homo Sapiens, di cui tutti noi siamo i diretti discendenti.
Eppure, a smentire questa convinzione, la scoperta di un gruppo internazionale di ricercatori della Università di Bristol, pubblicata sulla rivista Pnas, Proceedings of the National Academy of Sciences.
Nella Cueva de los Aviones e la Cueva Anton, a sud est della Spagna, gli studiosi capeggiati da Joao Zilhao hanno rinvenuto delle conchiglie colorate risalenti a 50.000 anni fa, alcune delle quali servivano come contenitori per pigmenti e altre forate, venivano usate probabilmente come monili.
All’interno delle conchiglie, i resti di pigmenti di un colore nero brillante, ottenuti da una miscela di minerali quali l’ematite, la pirite e la lepidocrocite.
Ma anche pigmenti rossi e gialli, questi ultimi molto similari ad un cosmetico usato dagli antichi egizi.
I neanderthal usavano questi vivaci colori per decorare il loro viso ed il loro corpo, proprio come solevano fare gli aborigeni australiani.
” Questa è la prima prova certa che circa 50.000 anni fa ossia dieci millenni prima che l’uomo moderno facesse la sua comparsa in Europa, il comportamento dei Neanderthal era organizzato simbolicamente” ha commentato Joao Zilhao.
E’ concorde Diego E. Angelucci, professore di archeologia all’Università di Trento che ha partecipato alla ricerca: “Se l’uomo di Neanderthal impiegava ornamenti per il corpo, significa che aveva capacità cognitive avanzate. L’abbellimento personale è un comportamento che indica la nascita di un pensiero simbolico e rappresenta un segno di autoidentificazione”.
I neanderthal non erano brutti e violenti come si è creduto finora, ma erano capaci di pensieri simbolici e di concepire la bellezza.
L’utilizzo di trucchi e ornamenti manifesta la loro ricerca di abbellimento che solo un popolo con un livello cognitivo avanzato è capace di esprimere.
