Eccomi a voi, popolo della notte! Chi di voi ha mai assaggiato un vero mojito??!! Tutti? non credo…
di Fabio Di Vico
Del mojito conoscete forse la preparazione con il tumbler. Pezzetti di lime, menta, il ghiaccio tritato…Beh signori non è solo questo. O meglio, quello che avete sempre bevuto è il mojito americano che non ha nulla a che vedere con il mojito classico. Per intenderci, il mojito originale era quello che beveva il famoso pirata, Sir Drake, con la sua ciurma, dopo le memorabili scorrevie nel mar Caraibico. Il pirata lo chiamava appunto El Draque (“Drago“). Era fatta inizialmente con tafia, (un antenato del rum) e poi, dal 1650, con l’introduzione del rum spagnolo nei territori britannici, con il famoso liquore.
Negli anni 50/60 nel Caribe era giàdiventato un cocktail di “tendenza” come narra il mitico scrittore e gran bevitore Ernest Hemingway, il quale lo beveva nella famosissima Bodeguita del Medio, preparato dal barman Angelo Martinez all’Avana…. Il nome Mojito deriva dalla parola voodoo “Mojo” che significa “Incantesimo”.
Come si prepara:
2/10 LIME SPREMUTO
4/10 RUM CHIARO
4/10 SODA WATER
2 CUCCHIAI DI ZUCCHERO
FOGLIE E RAMETTO DI HIERBABUENA O MENTA
Si prepara nel tumbler (guarda foto) aggiungendo prima lo zucchero e poi il rametto di menta. Pestarlo leggermente fino ad estrarne le essenza, aggiungere ghiaccio e tutti gli altri ingredienti.
Sognate ragazzi, sognate il mare limpido dei Caraibi mentre sorseggiate il Mojito, sotto una palma e con accanto una chica dalla pelle dorata. Arrivederci alla prossima dal vostro Dave!
Warning: Dave e la redazione di Wakeupnews vi invitano a non abusare dell’alcol e a non mettervi alla guida dopo aver bevuto.


